Di Primio: basta con la sanità elettorale

4 Marzo 2018

Nuovo ospedale, il centrodestra contesta la delibera regionale che dà l’ok al progetto della Maltauro

CHIETI. Ancora polemica nella sanità teatina dopo il sì della giunta regionale al project financing della Maltauro per il nuovo ospedale. La Regione ha dato il via libera agli aspetti tecnico-funzionali in attesa dell’intesa economica. «Il lupo perde il pelo ma non il vizio», dice il sindaco di Forza Italia Umberto Di Primio, «e D’Alfonso ci ricasca: lo aveva fatto nel 2015, durante la campagna elettorale per la mia rielezione a sindaco, e oggi ci riprova con la sanità elettorale. Tre anni fa», dice il sindaco, «D’Alfonso riunì la giunta all’ospedale di Chieti per deliberare sul nuovo ospedale allora da realizzarsi a San Giovanni Teatino. Adesso, dopo un lungo periodo di inattività, alla vigilia del voto, ci ricasca offendendo i cittadini di Chieti e gli abruzzesi con l’ennesima delibera farsa». Di Primio annuncia: «Per la prossima settimana convocherò una riunione urgente del Comitato ristretto dei sindaci della Asl perché non è più tollerabile, nonché dannoso per i cittadini, questo accanimento politico amministrativo su un progetto, quello della Maltauro, che non ha ottenuto la dichiarazione di pubblico interesse e che ha visto trattare a pesci in faccia la direzione generale della Asl, commissariata dalla giunta regionale che ha avocato a sé, illegittimamente, l’istruttoria».
«Continua senza sosta la telenovela dalfonsiana sul project financing», dice il consigliere regionale di Forza Italia Mauro Febbo, «il progetto di finanza non può essere approvato esclusivamente dalla Regione ma deve essere approvato anche dalla Asl che sarà il committente-beneficiario. Mi preme, poi, evidenziare come la proposta non può in alcun modo essere valutata a blocchi separati ma deve essere nella sua approvata nella sua interezza e quindi sia sulla parte tecnico-funzionale sia su quella finanziaria complessivamente».