Di Primio bis, i 32 eletti C’è il bollo dell’ufficialità

20 Giugno 2015

La commissione elettorale proclama il nuovo consiglio anticipato dal Centro L’Altra Chieti che ha sostenuto Enrico Raimondi diventa un’associazione

CHIETI. La commissione elettorale, ieri mattina, nell’atrio che fronteggia l’ex sala consiliare del Comune, nel palazzo ex Upim, ha proclamato i consiglieri eletti confermando, come anticipato dal Centro, un premio di maggioranza di 20 consiglieri, a cui bisogna aggiungere il sindaco Di Primio, con l’opposizione che, invece, sarà rappresentata da 12 consiglieri. Nessun stravolgimento nella validazione dei voti assegnati a ciascun consigliere eletto con l’ex assessore alla pubblica istruzione, Giuseppe Giampietro, che si conferma il più votato del centrodestra, sotto l’insegna della civica Identità teatina, con 632 voti, seguito a ruota da Mario Colantonio, Forza Italia, cha ha ottenuto 603 voti e da Carla Di Biase, Ncd, con 573 voti.

IL NUOVO CONSIGLIO. Saranno complessivamente 32 i consiglieri che siederanno nel nuovo consiglio comunale di palazzo d’Achille che, da quest’anno, si svolgerà all’interno della sala consiliare della Provincia in attesa del restyling della sede municipale di piazza San Giustino. Gli unici volti nuovi del centro destra saranno Maura Micomonaco, Forza Italia, Clara Ricciardi, Udc, e Nicola Rapposelli di Identità teatina. Per il resto si apprestano ad affrontare un mandato bis, oltre ai già citati Giampietro, Colantonio e Di Biase, Alessandro Bevilacqua, Stefano Rispoli, Marco D’Ingiullo, Stefano Maurizio Costa, Emilia De Matteo, Diego Costantini, Roberto Melideo, Franco Di Pasquale, Raffaele Di Felice, Marco Di Paolo, Graziano Marino, Antonio Viola, Mario De Lio e Liberato Aceto. All’opposizione, invece, ci saranno Luigi Febo, Alessandro Marzoli, Alessio Di Iorio, Filippo Di Giovanni, Chiara Zappalorto, che siederà per la prima volta in consiglio comunale, i rappresentanti della civica Chieti per Chieti Anna Teresa Giammarino e Pietro Diego Ferrara, Renata Sablone, pluridecorata cantante teatina portabandiera del Centro democratico, Bruno Di Paolo, leader di Giustizia sociale, Enrico Raimondi di L’Altra Chieti e i grillini Ottavio Argenio e Manuela D’Arcangelo. Fuori dal consiglio comunale e, di conseguenza, da quello provinciale, Enrico Iacobitti, ex segretario cittadino del Pd.

LA PRIMA ORDINANZA. E’ finalizzata alla prevenzione degli incendi sul territorio comunale. Per questo motivo Di Primio vieta, tra le altre cose, di bruciare nei campi o sul ciglio della strada erbacce e di accendere fuochi su terreni con arbusti e cespugli. Al tempo stesso il sindaco esorta enti e privati a pulire le aree in cui si è formata troppa vegetazione pena multe che possono arrivare fino a 10 mila euro.

L’ALTRA CHIETI. La civica che alle ultime elezioni comunali ha caldeggiato la candidatura a sindaco dell’avvocato Enrico Raimondi, diventa un’associazione. Sarà presieduta da Alessandro Fortuna, giovane praticante avvocato e candidato alle recenti comunali. «La decisione di costituirsi in associazione nasce dall’esigenza di continuare il lavoro svolto nei mesi precedenti e dalla convinzione che le nostre istanze trovano riscontro» afferma Fortuna «nelle esigenze delle persone». Il direttivo di L’Altra Chieti sarà composto da: Luca Berardinelli, Delia Boi, Roberta Cavallo, Manuel Chiappini, Lucio Di Francesco, Riccardo Di Gregorio, Silvio Di Primio, Alessandro Fortuna, Ambra Proto e Edoardo Raimondi. (j.o.)