Di Prinzio accusa: «Il Comune vuole chiudere la piscina»

6 Aprile 2016

GUARDIAGRELE. Per il gruppo consiliare d' opposizione " Progetto per Guardiagrele" l'amministrazione comunale si appresta a chiudere la piscina di via Colle Granaro. «La giunta» spiega il capogruppo...

GUARDIAGRELE. Per il gruppo consiliare d' opposizione " Progetto per Guardiagrele" l'amministrazione comunale si appresta a chiudere la piscina di via Colle Granaro.

«La giunta» spiega il capogruppo della lista di centrodestra Donatello Di Prinzio «con le delibere n.38 e n. 43 , rispettivamente del 22 e del 31 marzo scorsi, ha indirizzato il responsabile del settore a revocare dal prossimo mese di giugno il contratto all'attuale gestore dell'impianto. In merito» aggiunge Di Prinzio «va ricordato che il Comune nel 2014, con gara pubblica, affidò la gestione alla Federazione Italiana Penthatlon Moderno, in associazione ad altre due società, tra cui la Maiella Nuoto, che aveva già gestito l'impianto fino all'anno precedente».

Di Prinzio, ricorda quindi che la precedente amministrazione targata Salvi, era intenzionata ad effettuare nella struttura tutti i necessari lavori di manutenzione, provvedendo anche al suo efficentamento energetico, per ridurre i costi di gestione e ampliare le sue possibilità di utilizzo. Oggi» osserva Di Prinzio «con l'attuale amministrazione comunale tutte queste prospettive sembrano purtroppo svanite nel nulla. Lo scorso gennaio, con una interrogazione, abbiamo anche sollecitato la giunta a prestare maggior attenzione alla situazione della piscina comunale, ottenendo però dal sindaco Dal Pozzo, una risposta che trattava solo l'aspetto economico della vicenda, limitandosi ad evidenziare esclusivamente i crediti che il Comune contava verso il gestore».

Sull'argomento, il gruppo consigliare di centrodestra, lo scorso primo aprile, ha scritto una lettera a Dal Pozzo, invitandolo a riprendere i colloqui con i gestori della piscina comunale per individuare un percorso che possa prevedere interventi sulla struttura e far giungere ad un accordo sanatorio dell'attuale esposizione debitoria dei gestori dell'impianto.

«Auspichiamo» prosegue «che la giunta Dal Pozzo ripensi a quanto deliberato e riapra un dialogo con gli attuali gestori o con altri soggetti affinchè l'attività della struttura sportiva non venga sospesa e il prossimo settembre l'impianto possa essere normalmente riutilizzato. La sua chiusura» conclude Di Prinzio «rappresenterebbe un'altro grave danno alla nostra cittadina».

Giovanni Iannamico