Di Sario: in paese pienone di turisti nel periodo estivo

7 Settembre 2018

CANOSA SANNITA. Li ha contattati personalmente per chiedere quale sia stato l’andamento dell’estate. Il sindaco di Canosa Sannita, Lorenzo Di Sario, si è confrontato in prima persona con gli...

CANOSA SANNITA. Li ha contattati personalmente per chiedere quale sia stato l’andamento dell’estate. Il sindaco di Canosa Sannita, Lorenzo Di Sario, si è confrontato in prima persona con gli operatori turistici del paese per fare un bilancio della stagione che va archiviandosi. «È stato un boom di presenze», dichiara entusiasta il primo cittadino, «la conferma mi è arrivata proprio dagli operatori turistici con cui ho voluto dialogare. Mi hanno riferito di un’ottima stagione nel corso della quale nei mesi luglio e agosto si è registrato il tutto esaurito».
C’è dunque grande soddisfazione per i risvolti che ci sono stati in paese dove i turisti sono arrivati per più giorni e non, come solitamente accadeva in passato, per trascorrere una sola notte di passaggio da una meta all’altra dei loro viaggi in giro per l’Italia. Gli stessi turisti avrebbero mostrato apprezzamento per la bellezza del territorio, la posizione strategica a due passi dal mare e non lontano dalla montagna, oltre che per la bontà dei piatti tipici e di prodotti come vino e olio. Canosa tra l’altro nei mesi scorsi è stata al centro della promozione turistica, grazie alla presenza di diversi importanti travel blogger che hanno visitato il paese e recensito su di esso.
«Anche grazie ai motori di ricerca, sono arrivati a Canosa da tutte le nazioni europee» aggiunge il sindaco. «Altri sono venuti dopo essere stati consigliati da chi era già stato dalle nostre parti. Inoltre», prosegue Di Sario, «bisogna lodare il lavoro e l'impegno degli imprenditori locali per quanto stanno mettendo in atto e per quello che continueranno a fare in futuro. Sono già giunte prenotazioni per il 2019», conclude, «a testimonianza del grande potenziale di cui il nostro territorio può godere e delle opportunità di lavoro che possono celarsi dietro un’offerta turistica adeguata». (a.s.)
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