Di Stefano abbraccia Salvini: verrà a Chieti una volta al mese

Il candidato della Lega va avanti con il programma Oggi incontro con Ideabruzzo, a seguire riunione con l’Udc
CHIETI. Non gli ha dato consigli su come parlare agli elettori, il capo della Lega Matteo Salvini gli ha soltanto dato un’idea: «Perché non facciamo l’inaugurazione del comitato elettorale in centro sabato 4 luglio in concomitanza della manifestazione nazionale del centrodestra unito contro il governo? Io, Giorgia e Silvio saremo a Roma e voi a Chieti». E Fabrizio Di Stefano ha detto sì. Ieri, Salvini e Di Stefano si sono rivisti in occasione della visita ad Avezzano: dall’investitura al Supercinema del 20 dicembre scorso sono passati 7 mesi e, in questo periodo, la candidatura di Di Stefano non è mai stata in discussione. Salvini ha scelto l’ex parlamentare e ha ribadito la sua decisione anche nel vertice di lunedì scorso con i colonnelli di Fratelli d’Italia e Forza Italia. «Salvini mi ha promesso che verrà a Chieti più volte per incontrare i cittadini», dice Di Stefano. Primo appuntamento forse a luglio: «Venerdì prossimo Salvini sarà a Vasto durante un giro lungo la costa adriatica ma non è possibile una deviazione a Chieti», spiega Di Stefano, «verrà in seguito una volta al mese».
In attesa del “capitano”, alla Villa comunale arriverà domani dalle 10.30 il deputato Luca Toccalini, presidente dei giovani della Lega: «Incontrerà i nostri ragazzi», dice Di Stefano. Sarà una riunione a metà tra riflessioni politiche e consigli per la campagna elettorale. Quella di Di Stefano è già iniziata: questa sera è fissato un incontro con i candidati della lista civica Ideabruzzo e il suo fondatore Donato Marcotullio; nei prossimi giorni, Di Stefano tornerà a incontrare gli esponenti dell’Udc e il segretario provinciale Andrea Buracchio; a seguire doppia riunione di coalizione, prima con i dirigenti regionali dei partiti all’Aquila e poi in città.
Sul fronte delle liste, si continua a trattare sui nomi e, dopo l’accordo nazionale tra Salvini, Meloni e Berlusconi, Di Stefano può usare anche il simbolo di Forza Italia: sarebbe la sesta lista a sostegno dopo Lega, Fratelli d’Italia, Udc e le civiche Ideabruzzo e Giustizia Sociale. Sul centrodestra diviso con l’appoggio di Mauro Febbo (autosospeso da Forza Italia) a Bruno Di Iorio, Salvini ha rivelato un dettaglio a Di Stefano e ai suoi fedelissimi: «Venendo qui, mi ha fermato il coordinatore regionale di Forza Italia, Nazario Pagano, e mi ha detto che è tutto ok e che loro stanno con noi». (p.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

