Di Stefano inaugura la sede e protesta contro il governo

4 Luglio 2020

Oggi l’inaugurazione del primo comitato elettorale Incontro sul programma con Ideabruzzo: sociale e più verde

CHIETI. Tutto pronto per l’inaugurazione di questa mattina, alle 11.30, della nuova sede elettorale del candidato sindaco leghista Fabrizio Di Stefano, che si trova in via Herio di fronte all’uscita delle scale mobili. Il giorno scelto per l’inaugurazione non è casuale: oggi il centrodestra unito manifesta a Roma contro il governo, ma visto che causa Covid le presenze sono contingentate, si è deciso di organizzare tante piccole manifestazioni in diverse città italiane e quella di Chieti coincide con l’inaugurazione di oggi. In tema di unità della coalizione, Di Stefano ha invitato all’appuntamento i rappresentanti delle liste che lo sostengono, tra cui spicca la presenza di Forza Italia, che al momento rappresenta il punto interrogativo più grande della campagna elettorale dell’ex parlamentare. Dei forzisti eletti nel 2015, infatti, non è rimasto più nessuno disposto a impegnarsi per fare la lista. Saranno presenti anche i responsabili delle liste di Fratelli d’Italia, Udc, Ideabruzzo e Giustizia sociale. Per la Lega interverrà il coordinatore regionale Luigi D’Eramo.
Intanto Di Stefano continua a incontrare i candidati delle liste che lo appoggiano. L’ultimo, giovedì sera, è stato quello con Ideabruzzo, la civica di Donato Marcotullio. Nel corso dell’appuntamento sono stati ribaditi i punti programmatici più cari a Ideabruzzo. «Per il rilancio della città», fanno sapere i responsabili della lista a fine incontro, «sarà fondamentale puntare su cultura e turismo: la giusta diffusione del marchio teatino consentirebbe di attrarre turisti. Altro punto importante è il sociale, che andrà di pari passo con lo sport: stiamo studiando progetti per anziani e disabili che presto renderemo noti. I danni all’economia provocati dal coronavirus sono notevoli, ma con l’effettiva competenza si può trasformare questo momento in un’occasione per rilanciare Chieti: sarà necessario compattare il tessuto economico della città, sburocratizzarsi, esaltare le caratteristiche del territorio e coordinarsi con attività ed enti. Molta attenzione dovrà essere posta alla viabilità, all’ambiente e anche alle politiche per gli animali». E infine «al centro dei nostri pensieri vi è il verde per i bambini: bisogna creare delle zone parco per tutte le discipline ricreative».