Diabetologia, restano disagi all’ospedale

Ortona. Il sindaco scrive alla Asl: «Serve la presenza costante di un medico». Proteste dai pazienti
ORTONA . Il servizio è stato ripristinato ma i disagi rimangono. Ancora problemi alla Diabetologia di Ortona, dove le attività sono tornate ad essere garantite con la presenza di un medico due giorni a settimana. In altri quattro, invece, c’è un’infermiera per prendere appuntamenti e provvedere alla distribuzione dei presìdi. Ma è un servizio che non basta ad assicurare la necessaria assistenza ai circa duemila pazienti in cura. «Il servizio limitato a soli due giorni non permette di seguire sempre i malati, che hanno bisogno di visite», dice il sindaco Leo Castiglione.
Dal Comune è stata inviata una lettera fatta recapitare al direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti Thomas Schael, ed al direttore sanitario Angelo Muraglia. «Abbiamo chiesto che ad Ortona venga assegnato un diabetologo che segua costantemente i pazienti», aggiunge il primo cittadino. Proprio nei giorni scorsi si è conclusa la procedura di selezione della Asl per l’assunzione a tempo determinato di medici specialisti in malattie metaboliche e diabetologia. Sono risultati idonei otto professionisti. «Chiediamo che uno venga indirizzato al nostro ospedale», prosegue il primo cittadino.
Proteste arrivano anche dall’Associazione diabetici di Ortona presieduta da Giuseppe Di Sciullo. Quest’ultimo sottolinea come riceva «ogni giorno chiamate con cui mi vengono manifestati dei disagi. È rimasto del lavoro da smaltire causato dalla chiusura delle settimane scorse e con il funzionamento a mezzo servizio dell’ambulatorio non può essere garantita la piena assistenza». Di Sciullo è deluso: «Come presidente dell’Ado manifesto tutta la delusione per il tipo di atteggiamento che sta avendo la Asl nei confronti dei diabetici».
C’è il timore degli assistiti che la Diabetologia possa essere ridimensionata: «Si sta muovendo anche il coordinamento regionale delle associazioni, con una lettera ai vertici della Regione per manifestare proprio questo disagio all’ospedale di Ortona. Inoltre l’Ado sta valutando l’ipotesi di rivolgersi alla Procura per la mancata assistenza». Dopo la momentanea chiusura dovuta al trasferimento del dottor Fabrizio Monaco a Chieti perché la situazione difficile nel reparto Covid ha reso necessario precettare temporaneamente medici che erano su altri servizi, il dottor Giuseppe Giambuzzi, medico nel reparto di Geriatria, è presente due volte a settimana nell’ambulatorio per garantire la continuità assistenziale alle urgenze ed i piani terapeutici. (a.s.)

