Diciotto giovani intrappolati dalla neve

9 Gennaio 2017

Passo Lanciano, gli ospiti di Villa Liberata riconsegnati ai genitori che li attendevano a Pretoro

PASSO LANCIANO. Bloccati a Passo Lanciano dalla bufera di neve, sono riusciti a raggiungere i loro genitori che li aspettavano a Pretoro solo grazie all’intervento dei carabinieri. E’ stata davvero in tutti i sensi un’avventura quella vissuta dai 18 giovani ospiti, in gran parte minorenni, di Villa Liberata, struttura gestita dai Gesuiti della Parrocchia del Cristo Re di Pescara.

I ragazzi, tutti laziali, erano arrivati lo scorso primo gennaio per passare una settimana immersi nel parco nazionale della Maiella. Villa Liberata, che deve il suo nome alla signora Liberata, madre di un padre gesuita che la lasciò in eredità alla Compagnia di Gesù negli anni ’50, si trova a circa mille metri sul livello del mare, in località Madonna della Mazza nel Comune di Pretoro, a un passo dalle piste da sci di Passo Lanciano.

Il gruppo doveva ripartire sabato 7 ma i ragazzi non sono riusciti neanche a metter piede fuori dall’albergo visto che la strada che conduce a Passo Lanciano dal versante di Pretoro già dal venerdì sera era stata chiusa al traffico per permettere ai mezzi spazzaneve di lavorare continuamente per evitare quegli accumuli di neve che avrebbero reso impossibile ripristinare il transito al termine della precipitazione.

Nella giornata di sabato i mezzi spazzaneve erano riusciti ad aprire almeno una corsia, transitabile solo a chi era autorizzato, mentre ieri si è continuato a lavorare per tutto il giorno per aprire anche l’altra metà strada. Cosicché ieri mattina a Villa Liberata sono arrivati i carabinieri che hanno prelevato ad uno a uno tutti i ragazzi portandoli nel centro abitato di Pretoro dove nel frattempo, allarmati, erano arrivati alcuni genitori.

I ragazzi ieri pomeriggio sono ripartiti tutti, chi a bordo del pullman che avrebbe dovuto prelevarli il giorno precedente, chi sulle auto dei genitori. «Dobbiamo ringraziare le forze dell’ordine per il gran lavoro che stanno facendo», ha detto il sindaco di Pretoro Sabrina Simone, «qui a Pretoro siamo certamente abituati alla neve anche se in questo caso la precipitazione è stata davvero abbondante. Per quanto riguarda le strade comunali, posso assicurare che al 95% sono transitabili. Il grande problema riguarda, invece, dove accumulare la neve che togliamo dalle strade». (a.i.)

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