Dieci compagnie dialettali in scena al Marrucino

28 Dicembre 2017

Nell’anno del Bicentenario anche spettacoli in vernacolo con gli attori abruzzesi La stagione si aprirà il 19 gennaio con il Theatre Ensemble di Torino di Sangro

CHIETI. Sarà Theatre Ensemble, la compagnia teatrale di Torino Di Sangro, ad aprire la nuova stagione della rassegna dialettale Premio Marrucino 2018: si inizia il prossimo 19 gennaio, alle 21, per un festival che proseguirà fino al 5 maggio, naturalmente al Teatro Marrucino. La prima con “Lu lette gna tè le fiè”, del gruppo di attori vincitore, ex aequo con quello teatino Da grande voglio crescere, del concorso Aspettando il Premio Marrucino che si era tenuto da ottobre a dicembre. Il 23 marzo, quindi, andrà in scena proprio l’altra compagnia vincente di Chieti con “Le baruffe”.
Dieci appuntamenti dedicati alle migliori compagnie abruzzesi che salvaguardano e valorizzano così un importante patrimonio linguistico collettivo, con l’organizzazione della Deputazione teatrale in collaborazione con la Sezione Abruzzo della Fita, Federazione italiana teatro amatori. A presentare il tutto, ieri mattina nel Foyer, l’assessore Antonio Viola, il presidente del Consiglio d’amministrazione del Marrucino Cristiano Sicari, il direttore amministrativo Cesare Di Martino, Antonio Potere, presidente della Fita Abruzzo e il professor Massimo Pasqualone, che presiederà la giuria tecnica composta da Alberto Cremonese, Giovanna Di Felice, Maria Laura Di Petta e Ugo Iezzi. Saranno loro, infatti, che assegneranno il Premio allo spettacolo migliore sul piano drammaturgico, mentre sulla base del giudizio del pubblico verrà conferito il Premio della Giuria popolare.
Per celebrare uno dei grandi maestri dell’arte italiana nell’anno del Bicentenario dello storico teatro, poi, la compagnia La Fenice di Teramo renderà omaggio al celebre Eduardo De Filippo con “Non ti pago”, testo del commediografo napoletano del 1940: «Una serata con il vecchio amico di Eduardo, De Bonis, assieme alla moglie di Luca De Filippo», svela Potere. Lo spettacolo, fuori concorso e fuori abbonamento, andrà in scena il 27 aprile con un biglietto d’ingresso speciale di 200 centesimi: 2 euro in 200 monete, a celebrare due secoli di storia.
A chiudere la rassegna il 5 maggio, durante la serata di premiazione, sarà la rappresentazione - fuori concorso - “Lu ’mbise”, della compagnia I Marrucini di Chieti: «In occasione del Bicentenario stiamo lanciando diversi incontri: la Fita si riunirà in città per svolgere il suo consiglio federale», ricorda Di Martino. «Finalmente si sta riqualificando la struttura del teatro, consolidandolo a livello regionale», dice Sicari. Per Pasqualone, «questa rassegna rappresenta un trampolino di lancio per molti». Anche perché, dice l’assessore Viola, «il Marrucino è patrimonio dell’intero Abruzzo».
Il biglietto unico costa 10 euro, il ridotto 8; abbonamento per 9 spettacoli 70 euro, ridotto 58,50. Info e prenotazioni al botteghino, acquisti anche su www.ciaotickets.com.