Dieci nuove telecamere nella zona dei Viali, altre cinque a Civitanova

21 Aprile 2023

Va avanti il piano del Comune per potenziare la videosorveglianza Il regolamento già in commissione, a maggio il voto del consiglio

LANCIANO. Dieci nuovi punti di controllo nella zona dei Viali e l'avvio dell'iter di approvazione del regolamento sulla videosorveglianza. Va avanti il piano del Comune per la sicurezza, che può contare su nuove telecamere installate nelle aree della movida e nei principali parchi cittadini, punti di ritrovo soprattutto dei più giovani. Mercoledì pomeriggio, intanto, è approdato in commissione il nuovo “Regolamento del sistema di videosorveglianza comunale”, che ha avuto il parere favorevole della maggioranza, mentre la minoranza si è riservata il voto in aula. In consiglio comunale il documento potrebbe arrivare a metà maggio.
«Inizia un iter burocratico-amministrativo abbastanza lungo, ma siamo soddisfatti», dice l'assessore alla sicurezza e al decoro urbano Tonia Paolucci, «con il regolamento il Comune cesserà di essere mero proprietario delle telecamere e potrà iniziare ad utilizzare queste immagini per individuare ed eventualmente punire comportamenti illeciti, come abbandonare rifiuti per strada, danneggiare o vandalizzare beni pubblici, fino alle violazioni del codice della strada per quanto riguarda la polizia municipale. Sarà data la possibilità a tutte le forze dell'ordine, con i patti per la sicurezza che andremo via via siglando, di poter accedere alle immagini che le telecamere registrano».
È stato lungo e complesso il lavoro portato avanti in questi mesi dalla struttura comunale, con il supporto del comandante dei vigili, Guglielmo Levante, e poi trasmesso al responsabile per la protezione dei dati. Proprio in questi giorni, intanto, è stata incrementata la dotazione comunale di occhi elettronici: dieci nuove postazioni, che prevedono ciascuna una o più telecamere di contesto, sono state installate tra Parco delle Rose, Villa comunale, che nei mesi scorsi era finito nel mirino dei vandali, e nell'area conosciuta come “Pechino” alla fine di viale Delle Rose.
«Altri cinque punti saranno installati nel quartiere Civitanova, un dono dell'omonima associazione di quartiere», dice l'assessore Paolucci, «abbiamo iniziato a posizionare le telecamere anche in alcune zone dove si registrano episodi di abbandono di rifiuti, il primo dei quali è Marcianese. Tutte le telecamere sono collegate con il commissariato di polizia, dove stiamo potenziando con la fibra l'arrivo delle immagini. Essendo aumentate le telecamere, stiamo cercando di migliorare anche la loro risoluzione».
Il Comune di Lanciano aspetta poi di sapere se sarà ammesso a finanziamento dal ministero dell'Interno il progetto “La sicurezza prima di tutto”, che prevede altri 52 punti di controllo (anche con telecamere dotate di targa system) per una spesa di 113mila euro, la metà dei quali a carico dell'ente. «Come amministrazione ci siamo dati comunque una regola», precisa l'assessore Paolucci, «per le varie opere pubbliche che stiamo realizzando, prevediamo l'acquisto di telecamere oltre al potenziamento dell'illuminazione o al suo ampliamento. Nell'ambito dei lavori di rifacimento degli asfalti nelle contrade, una cifra sarà destinata all'ampliamento della pubblica illuminazione. Inizieremo dalla zona di Sant'Amato-Costa di Chieti. La sicurezza si ottiene anche migliorando la qualità dell'illuminazione e il decoro urbano».
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