Dieci seggi spettano al centrodestra, resta fuori Marcello

15 Giugno 2022

La candidata a sindaco ha ottenuto il 42.72% di voti punta a dare continuità all’amministrazione Magnacca 

SAN SALVO. Dieci esponenti del centrodestra e sei del centrosinistra allargato. Sarà formato così il futuro consiglio comunale nel caso in cui a vincere al ballottaggio sarà Emanuela De Nicolis. La candidata sindaca del centrodestra ha ottenuto al primo turno 5.098 voti, pari al 47,72% staccando il suo competitor Fabio Travaglini – che con 4.546 voti si è attestato al 42,72% - di circa cinque punti. Obiettivo del secondo turno è superare l’avversario anche di pochi voti per assicurarsi la vittoria e amministrare il Comune per altri cinque anni, in continuità con la precedente amministrazione.
Ma ecco la composizione del consiglio comunale. Maggioranza: Tiziana Magnacca (San Salvo Città Nuova), Tony Faga (San Salvo Città Nuova), Carla Esposito (San Salvo Città Nuova), Roberto Rossi (San Salvo Città Nuova), Maria Travaglini (San Salvo Città Nuova), Claudio Mastronardi (San Salvo Città Nuova), Eugenio Spadano (Lista Popolare), Alfonso Di Toro (Lista Popolare), Giancarlo Lippis (Noi San Salvo), Gianmarco Travaglini (San Salvo è). Minoranza: Giovanni Mariotti (candidato sindaco di centrosinistra), Fabio Travaglini (candidato sindaco coalizione allargata), Antonio Boschetti (Partito democratico), Emanuela Tascone (Partito democratico), Nicola Argirò (Più San Salvo) e Marika Bolognese (Più San Salvo).
Ovviamente la composizione del consiglio comunale subirà modifiche dopo la nomina degli assessori da parte del sindaco, che dovranno dimettersi dall’incarico facendo subentrare al loro posto i primi dei non eletti delle rispettive liste di appartenenza. Nei comuni superiori a 15mila abitanti – tra cui San Salvo – la carica di assessore è incompatibile con quella di consigliere comunale. Ulteriori modifiche potrebbero esserci in caso di apparentamento con le liste di Mariotti, circostanza che allo stato è difficilmente ipotizzabile.
L’obiettivo della De Nicolis e di tutta la sua squadra, con in testa la sindaca uscente Magnacca, è ora quello di vincere il ballottaggio. La candidata sindaca del centrodestra è in vantaggio di cinque punti sul suo competitor, ma è anche consapevole che questo supplemento di campagna elettorale sarà decisivo per il secondo turno. Altra incognita è l’astensionismo che incombe come una spada di Damocle sul ballottaggio. Bisogna quindi convincere i cittadini a tornare a votare e non è certo facile, vista la crescente disaffezione verso la politica. Insomma, tante le incognite, ma un’unica certezza: il prossimo 26 giugno San Salvo avrà il suo nuovo sindaco.
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