Differenziata al 77% Nel 2018 arrivano i risparmi in bolletta

Ranieri: «Migliori del previsto i risultati del porta a porta» Caporale: «Benefici sulle fatture». Bene anche altri comuni
LANCIANO. Produce utili per i Comuni soci e risparmi in bolletta la raccolta differenziata targata EcoLan. E a Lanciano si sfiora una percentuale che va oltre le più rosee aspettative: supera di sette punti percentuali l’obiettivo che ci si era posti per contratto. Lo annuncia, conti e numeri alla mano, il presidente della società pubblica dei rifiuti, Massimo Ranieri. «Il giorno del nostro insediamento a Lanciano, il 15 dicembre 2015», esordisce, «avevamo garantito una percentuale di raccolta differenziata del 70,2%, superando anche il limite di legge del 65%. Oggi siamo arrivati al 76,9%, un risultato positivo, da condividere con la nostra squadra, i cittadini e l’amministrazione comunale». Un dato che, oltre all’efficacia di un servizio che, come sottolinea l’assessore all’ambiente Davide Caporale, «ha cambiato in meglio l’immagine della città», consentirà anche di abbassare i costi in bolletta se, su impegno dell’amministrazione comunale, la Tari sarà computata entro il 31 dicembre. Il passaggio dal 70% a quasi il 77% di differenziata significa un risparmio dei costi di 58.600 euro, che potrebbe alleggerire le fatture del 2018. «Lo avevamo promesso», ribadisce Caporale, «che una volta a regime, nel 2018, il servizio di differenziata porta a porta avrebbe prodotto risparmi per le casse comunali e i cittadini. A fronte dei servizi svolti da EcoLan non c’è paragone con il passato quando si chiamavano consulenti esterni pagati profumatamente per redigere progetti mai andati in porto. EcoLan effettua internamente la sua progettualità, che è risultata molto efficace se il ministero dell’Ambiente ha deciso di erogare a questa società un finanziamento di 11 milioni di euro». Oggi Lanciano produce 14.500 tonnellate all’anno di rifiuti, di cui 3.100 di indifferenziati. Dati completamente ribaltati rispetto al 2015 quando si producevano 17mila tonnellate di rifiuti, di cui ben 12mila di indifferenziati. E va molto bene anche negli altri Comuni soci. Su 21 Comuni, in cui EcoLan gestisce il servizio rifiuti, la media di differenziata è dell’80,4% con punte di 84,4% a Villa Santa Maria, 87% a Borrello, 83% a Fossacesia. Gli 11 milioni di euro di finanziamenti saranno utilizzati per il nuovo impianto per il trattamento dell’organico e per migliorare la piattaforma consortile. A Lanciano, inoltre, si pensa anche a come contenere ulteriormente i costi con la riduzione dei ritiri dell’organico e del vetro. E arriverà un progetto-pilota: una ecobox intelligente in cui si potrà consegnare la plastica ed essere “ripagati” con l’erogazione di acqua potabile e sapone.
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