Diga al massimo della capienza

13 Maggio 2017

Chiauci, il commissario Amicone rassicura: nessun disagio per la stagione estiva

VASTO . La diga di Chiauci gode ottima salute. L’invaso anche la prossima estate disseterà la riviera e contestualmente continuerà a fornire acqua alle industrie e all’agricoltura. Ad assicurarlo è il commissario del Consorzio di bonifica sud Franco Amicone, che gestisce l’impianto. «La diga è nella fase degli invasi sperimentali ed è al collaudo finale. Si trova nelle stesse identiche condizioni degli anni passati ed è autorizzata a contenere 4 milioni di metri cubi di acqua come primo step», dice Amicone, «la quantità d’acqua a disposizione è la stessa degli anni passati. E oggi la diga ha raggiunto la quota di livello autorizzata». Amicone annuncia l’intenzione di voler consolidare la struttura di gestione della diga, lavorando per gli atti autorizzativi per i successivi step di invaso al fine di ottenere una maggiore riserva di acqua. «Questa attività, mai portata seriamente avanti in passato, si sta concretizzando con l’adozione di una serie di interventi per i quali il Consorzio pubblicherà presto le gare d’appalto», annuncia il commissario dell’ente di bonifica. Grazie a finanziamenti ricevuti nell’ambito del Patto per il sud (Masterplan), la Regione Abruzzo ha avuto 15 milioni di euro e la Regione Molise 10 milioni. I fondi verranno utilizzati per la sistemazione dell’ammasso roccioso, la ripulitura dell’invaso e il rimboschimento compensativo, la sistemazione dell’assetto idraulico del Trigno, i laghetti di Pescolanciano, gli interventi di inerbimento delle scarpate e la sistemazione della cosiddetta “cava di prestito”. I bandi di gara saranno pubblicati entro giugno 2017. «Con una recente delibera Cipe è stato assegnato dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, da cui dipende il controllo della diga, un ulteriore finanziamento di 5 milioni. Il progetto è già in fase di approvazione presso il competente Ufficio dighe», annuncia il commissario garantendo l’impegno del Consorzio nel proseguimento degli invasi sperimentali e per portare a collaudo l’intera opera avviandola al normale esercizio.
Paola Calvano