Diga di Chiauci, la portata di acqua è doppia

5 Ottobre 2022

Il consigliere regionale Marcovecchio: capienza salita a 8 milioni di metri cubi, promessa mantenuta

VASTO . La portata d'acqua della diga di Chiauci raddoppia, la crisi idrica fa meno paura. A confermarlo è il consigliere regionale Manuele Marcovecchio, presidente della Commissione territorio, ambiente e infrastrutture. «Con l’arrivo della stagione autunnale», spiega Marcovecchio, «superato il difficile periodo estivo, mi preme rimarcare il lavoro che è stato fatto in questi anni per arginare la crisi idrica, una problematica che da tempo attanaglia il nostro territorio. Lo scorso anno», ricorda Marcovecchio, «la Regione aveva assunto l’impegno con il prefetto di riempire l’invaso della diga di Chiauci proprio a causa dell’emergenza idrica. Siamo intervenuti attraverso soluzioni strutturali, grazie al raddoppio del livello d'invaso della diga, con la capienza che è passata da 4 milioni di metri cubi ad 8 milioni di metri cubi di acqua, alla luce del nulla osta che ha autorizzato l'avvio della seconda fase degli invasi sperimentali».
Il presidente della Commissione territorio, ambiente e Infrastrutture della Regione è decisamente soddisfatto dei risultati. «Abbiamo raggiunto», rimarca, «risultati significativi per il sistema di approvvigionamento idrico regionale e per le criticità derivanti dalla siccità. I benefici», evidenzia Marcovecchio, «sono stati apprezzati già nel corso della stagione estiva appena conclusa. Attraverso questo passaggio fondamentale sia per il comparto industriale che agricolo e turistico oltre che per l’uso potabile, avvenuto di concerto con il Consorzio di bonifica Sud, la Direzione generale per le Dighe di Roma del ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili, l’Ufficio per le dighe di Napoli e la commissione di collaudo, possiamo affermare di aver dato risposte concrete all’intero comprensorio, che in futuro potrà beneficiare anche di nuovi impianti idroelettrici e innovazioni nel settore delle irrigazioni».
La Regione lo scorso anno aveva assunto l’impegno con il prefetto di riempire l’invaso proprio a causa dell’emergenza idrica che da anni attanaglia il Vastese. Il Consorzio di bonifica, diretto dal commissario Michele Modesti, ha messo in atto gli interventi di aumento della capacità dell’invaso consentendo un bacino acquifero di grande portata. «Possiamo dire di avere mantenuto la promessa», dice soddisfatto Marcovecchio. (p.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .