Diletti (Sos Metal): l’hanno portato via o è sotto la strada franata
«Se il suo corpo non si trova sotto il lato della strada che ha cominciato a franare e dove, pochi minuti prima della sua scomparsa, Benito aveva detto di andare a trovare un suo parente, allora è...
«Se il suo corpo non si trova sotto il lato della strada che ha cominciato a franare e dove, pochi minuti prima della sua scomparsa, Benito aveva detto di andare a trovare un suo parente, allora è chiaro che qualcuno lo ha caricato in auto e l’ha portato via». Delle due l’una: per Luciano Diletti, un passato da soprintendente della polizia, oggi in pensione, e attuale presidente della Sos Metal, c’è poco da dire ancora. O il corpo dell’anziano scomparso ormai da due anni si trova in una zona impervia, sotto la strada conosciuta meglio come il Muro di Guardiagrele, o qualcuno lo ha fatto salire in auto e con la scusa di accompagnarlo da qualche parte e l’ha fatto sparire. Diletti ha coordinato le ultime ricerche di Benito Della Penna lo scorso 17 febbraio nella zona intorno alla casa di località Piana San Bartolomeo. «La zona di fianco alla strada del Muro è inaccessibile», riprende Diletti, «ci sono fossati ed è piena di rovi. E poi è un tratto in pendenza che Benito avrebbe potuto percorrere con molta difficoltà visto il suo problema alla gamba. Si è detto anche che qualcuno possa averlo investito e che, forse, con la scusa di portarlo in ospedale, l’abbia scaricato altrove. Sono ipotesi che ho sentito fare ma anche plausibili visto che da poliziotto di allontanamenti ne ho visti mille. Ma questa non è una sparizione volontaria. O c’è stata una violenza oppure un incidente sul luogo della frana». (r.o.)

