Diocleziano, terzo bando per un gestore

3 Novembre 2014

Il parco in abbandono anche se la sistemazione di fosso Bagnaro è inserita nei piani triennali dal 2007

LANCIANO. Un nuovo bando di gara per riaffidare la gestione dell’ara verde del Diocleziano e la sistemazione della zona antistante il parco, quella di Pozzo Bagnaro. Sono queste due le azioni che il Comune deve fare per rendere il parco finalmente fruibile e non più abbandonato all’incuria e al degrado, Ma, se il bando è stato pubblicato, per la sistemazione di Pozzo Bagnaro con parcheggi a raso per i bus turistici e ascensore che colleghi il parco ai Bastioni, si è ancora in alto mare visto che il progetto è stato inserito nel triennale 2015/2017, ma era anche in quello 2012/2014 ed è rimasto sulla carta.

IL BANDO. Dopo la rescissione del contratto a luglio con l’associazione che aveva vinto il bando di gara nell’ottobre 2013 per inadempienza, il Comune si è trovato a dover indire una nuova gara, per riaffidare la gestione dei 22metriquadri di verde che versano da mesi nel degrado. Immondizia, staccionata e cartelli divelti, vegetazione incolta, fanno del parco meta di vandali e tossicodipendenti. Ora è stata indetta la nuova gara, la terza in 4 anni: associazioni di volontariato, cooperative, onlus hanno tempo fino al 12 novembre per presentare la domanda. Dovranno occuparsi della manutenzione del verde, della sorveglianza e controllo dell’area, dell’apertura e chiusura e della gestione dell’edificio esistente per organizzare attività culturali e ricreative per i prossimi 3 anni.

IL PARCHEGGIO. Il secondo punto, ovvero la sistemazione di pozzo Bagnaro, di fronte il parco è invece un enigma. Detriti, vegetazione incolta, parapetto in mattoni in frantumi e la vecchia copertura di plastica arancione, che indicava la presenza di un cantiere, a limitare la visuale della strada agli automobilisti fanno della zona altra area di degrado. Ed è in queste condizioni dal 2008 da quando durante i lavori della Provincia, gli operai trovarono la vecchia fonte di Pozzo Bagnaro. Che ora è di nuovo coperta da detriti e rifiuti. Della sistemazione dell’area con un parcheggio per i bus turistici si parla dal 2007, giunta Paolini. Con l’avvento di Pupillo, il progetto del parcheggio è stato anche messo nero su bianco con 50 posti bus e auto a raso e un ascensore per risalire ai Bastioni, ma è rimasto sulla carta in attesa del milione 250mila euro di fondi per farlo. E’ stato inserito nel primo piano triennale, in quello 2012/2014, ora è nel nuovo piano 2015/2017.

Teresa Di Rocco

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