Dipendenti del Comune più assunti che pensionati

È l’effetto dei concorsi slittati da un anno all’altro a causa dei vincoli di bilancio Solo con “Quota 100” in 24 mesi sono usciti in 16. In arrivo 26 nuove unità
LANCIANO. Superano i pensionamenti i nuovi dipendenti assunti e da assumere nel Comune di Lanciano. È l’effetto del provvedimento “Quota 100”, ossia la proposta del governo per la pensione anticipata, e di concorsi slittati dal 2018 agli anni successivi. Il piano triennale del fabbisogno del personale e la nuova dotazione organica è stato approvato in giunta il 19 novembre scorso. In quell’anno sono andate in pensione 21 unità, 11 con Quota 100 e 7 per raggiunti limiti di età o di servizio, mentre nel 2020 interromperanno il rapporto di lavoro con Palazzo di città altri 16 dipendenti di cui 6 con Quota 100 e 10 per limiti di età o di servizio. Nel 2019 sono state assunte attraverso concorsi o con lo scorrimento di graduatorie di altri enti, 18 dipendenti, di cui 16 hanno preso già servizio e due hanno rinunciato. Tra i nuovi dipendenti si contano 2 avvocati per l’ufficio legale, un dirigente dei servizi alla persona, 5 istruttori direttivi amministrativi (categoria D) e 4 tecnici, due per il settore urbanistica e 2 per i lavori pubblici.
In itinere ci sono altri concorsi per 10 nuove assunzioni tra cui 2 custodi, un usciere e un muratore. Il prossimo 15 marzo prenderà servizio il nuovo esecutore tecnico elettricista, scelto dopo una procedura di selezione. Sarà poi la volta di un falegname, un cantoniere e altri in via di definizione. Sono stati invece assunti da graduatorie di altri Comuni 3 unità. Per il 2020 ci sono da coprire due posti da istruttore tecnico direttivo amministrativo vacanti dal 2019. In totale per l’anno in corso troveranno posto in Comune 26 unità.
L’amministrazione ha già dato disposizione di costituire le commissioni per i concorsi da bandire. Tra i nuovi assunti ci saranno i nuovi agenti di polizia municipale (1 specialista di vigilanza (cat. D) e 4 istruttori di polizia municipale), che arriveranno a rinforzare un organico da sempre sottodimensionato, oltre a un giardiniere, un pittore edile, un usciere, un geologo, un istruttore amministrativo Categoria C e altri esecutori tecnici.
«Mai come durante questo mandato», commenta l’assessore al personale, Pasquale Sasso (Pd), «ci sono state in Comune così tante assunzioni. Questo perché, a causa del provvedimento Quota 100, in due anni sono andate via 16 persone, cosa che ha creato non pochi disagi alla macchina amministrativa. Il provvedimento è immediato, ma per organizzare un concorso sono necessari almeno tre-quattro mesi. Tuttavia», prosegue Sasso, «grazie alla solerzia degli uffici e dei dipendenti siamo riusciti a gestire la carenza di personale in modo abbastanza celere. Le assunzioni sono superiori dei pensionamenti perché, a causa di vincoli di bilancio, un concorso è slittato dal 2018 al 2019 e così via».
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