Diritto al lavoro Biciclettata da Vasto a padre Pio

26 Agosto 2014

VASTO -. Richiamare l'attenzione delle istituzioni sul gravissimo problema della disoccupazione chiedendo aiuto in un modo singolare e atipico: una biciclettata da Vasto a San Giovanni Rotondo...

VASTO

-. Richiamare l'attenzione delle istituzioni sul gravissimo problema della disoccupazione chiedendo aiuto in un modo singolare e atipico: una biciclettata da Vasto a San Giovanni Rotondo (Foggia), il comune famoso per ospitare le spoglie di San Pio da Pietrelcina. L'idea è venuta a tre vastesi: Antonio Grimaldi, agente Unipol Sai e operatore Reiki, Carmine De Girolamo, cassintegrato e cameriere occasionale, e Michele Della Penna, cassintegrato e istruttore di Spinning.

I tre amici si sono ritrovati davanti al San Pio in sella alle rispettive biciclette pronti "a pedalare per il lavoro" e ottenere nuovi investimenti nel Vastese. Ma forse anche per ottenere una «spintarella» dal Santo. «Ciò che bisogna fare è stato già scritto dai nostri padri costituenti», dicono ricordando quello che recita l'art. 4 della Costituzione della Repubblica italiana. «La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società. Possibile che di questo articolo non si ricordi nessuno», si rammaricano i cicloamatori. «Ognuno, per quanto di propria competenza deve fare qualcosa per rimettere in moto la macchina del lavoro e creare nuove opportunità», affermano i protagonisti dell'insolita kermesse sportiva.«Aiutiamo la gente, i poveri, soprattutto i vinti, gli ultimi. Il resto non conta nulla», ha concluso Antonio Grimaldi. (p.c.)

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