Disabili gravi, piano per accelerare le cure

2 Dicembre 2022

Dal 1° gennaio in ospedale sarà attivo un percorso di assistenza per pazienti con autonomia ridotta

LANCIANO. Parte dal 1° gennaio con una mail dedicata e un numero di telefono specifico la strada per creare un nuovo percorso di cura per i disabili, soprattutto quelli più gravi con ridotta capacità di autonomia e interazione, nell’ospedale di Lanciano. Una strada tracciata ieri nell’incontro svolto alla casa di conversazione per iniziativa dell’unità operativa di Anestesia dell’ospedale Renzetti, diretta da Daniela Albanese, a cui ha preso parte, tra gli altri, l’assessore alla salute Nicoletta Verì. Un convegno, alla vigilia della Giornata internazionale delle persone con disabilità, voluto perché al Renzetti un percorso per l’accoglienza e la cura del paziente disabile grave già c’è, in odontostomatologia, ma può e deve ampliarsi abbracciando le altre unità operative, sulla base di percorsi ancora da codificare. «Questo incontro nasce sulla base di un progetto avviato 5 anni fa in odontoiatria per i pazienti disabili gravi, che hanno al Renzetti una seduta operatoria dedicata ogni settimana per le cure», spiega Albanese, «un progetto che è cresciuto non solo nei numeri, ma anche nelle prestazioni. Abbiamo visto infatti che durante la sedazione oltre alle cure odontoiatriche, si possono eseguire anche altri esami, gastroscopie, broncoscopie, visite. Abbiamo pensato: perché non ampliamo l’offerta sanitaria per questi pazienti che hanno gli stessi problemi di salute di tutti ma con difficoltà maggiori nell’affrontarli? A Lanciano abbiamo questa volontà e siamo al lavoro per sviluppare l’integrazione necessaria tra unità operative e servizi amministrativi per semplificare l’accesso in ospedale a tutte le prestazioni, ma servono investimenti sulla formazione degli operatori, sulle attrezzature e nella strutturazione di percorsi dedicati. Un passo ulteriore per concretizzare questo progetto c’è con l’attivazione, dal 1° gennaio, di una mail (accoglienzadisabili.lanciano@asl2abruzzo.it) e un numero di telefono (0872.706053 attivo il lunedì e giovedì dalle 12 alle 14) per le prenotazioni degli esami per questi pazienti speciali che ci permetteranno anche di calibrare meglio l’offerta». E che la strada intrapresa sia giusta lo dimostrano i numeri della odontostomatologia: i medici Daniele Tartaro (primario) e Gianni Di Girolamo, con l’ex direttore Leonardo Castrignanò, hanno creduto nel progetto che ha una grande connotazione sociale e ha nell’équipe di anestesia e rianimazione un appoggio fondamentale. In un triennio sono oltre 400 i pazienti disabili trattati in sedazione con 1.400 prestazioni eseguite. Inoltre il reparto, che attira utenti anche da Puglia, Molise, Campania, Marche, esegue oltre 6mila prestazioni annue. Pieno sostegno all'iniziativa è stato offerto dall’assessore Verì: «Insieme possiamo creare un modello di accoglienza e presa in carico per pazienti speciali che potrà diventare uno dei punti di forza dell’ospedale Renzetti».