Disagi a scuola, si mobilitano i genitori

Associazioni e rappresentanti scendono in campo su mensa, protocolli Covid e orari degli autobus
CHIETI. La mancata partenza della mensa scolastica, i protocolli Covid, gli affollamenti sui bus, gli orari scolastici che provocano disagi e i problemi strutturali delle scuole teatine. Di tutti questi problemi intendono farsi interpreti la consigliera comunale Serena Pompilio (Azione Politica) e l’associazione La gente d’Abruzzo presieduta da Federico Gallucci che ieri hanno presentato le loro proposte. A supportare Pompilio e Gallucci c’è un gruppo di genitori preoccupati per le criticità della scuola e anche Massimo Santarelli, portavoce dei presidenti dei consigli d’istituto d’Abruzzo e presidente del consiglio d’istituto dell’istituto superiore Luigi di Savoia. «La mia iniziativa», ha detto Gallucci, «trae spunto dalla necessità di effettuare un monitoraggio a tutto tondo sullo stato di salute delle scuole della nostra città, sia sotto il profilo della sicurezza (dalla modalità di applicazione dei protocolli Covid, all’esame dei piani di sicurezza per le emergenze e all’adeguamento alle normative antisismiche o antincendio) che della fruibilità (gestione mense, tempo pieno, progetti di studio assistito, spazi ricreativi, sportivi). La scelta di chiedere collaborazione alla consigliera Pompilio deriva dalla sensibilità che ha da sempre manifestato fin dalla campagna elettorale e dalla volontà di dedicarsi alla risoluzione di tali tematiche». Per Gallucci e Pompilio bisogna delineare un percorso istituzionale che metta in rete tutti gli organi deputati: Comune, Provincia, Regione, Istituto scolastico regionale, Asl, aziende di trasporto pubblico e presidi. Pompilio chiederà la convocazione di un tavolo istituzionale permanente sulla scuola. (a.i.)

