Discarica abusiva vicino alla ciclabile: scatta il sequestro

15 Luglio 2023

Sigilli dei carabinieri forestali all’ex sala giochi della Marina Trovati rifiuti di vario tipo in una struttura definita inagibile 

SAN VITO CHIETINO. Ci sono i sigilli dell’autorità giudiziaria all’ex sala giochi della marina. A chiudere l’area di 300 metri quadrati, da tempo inagibile, sono stati i carabinieri forestale di Lanciano intervenuti nell’ambito delle attività di controllo del territorio e soprattutto dopo ripetute segnalazioni di cittadini, bagnanti e di quanti passeggiano sulla Via Verde della Costa dei trabocchi che sovrasta la struttura e vedevano il degrado del sito sul lato Sud del lungomare di Gualdo, rimesso a nuovo lo scorso anno dall'amministrazione comunale del sindaco Emiliano Bozzelli con un investimento di 600mila euro (fondi ministero dell'interno).
Giovedì scorso bagnanti, turisti e residenti hanno visto i carabinieri forestale fare verifiche nell’immobile in stato di degrado e procedere poi con il sequestro preventivo ai fini delle successive procedure di legge. Il reato ipotizzato per l’inagibilità e la gestione illecita dei rifiuti riguarda l’articolo 256 del decreto legislativo 152/2006 a carico del legale rappresentante della società che gestisce la struttura.
E di rifiuti ce ne erano davvero tanti: tonnellate di materiali di demolizione e costruzione non smaltiti regolarmente, frigoriferi, banconi-frigo e congelatori dismessi, mobilio come sedie in legno, guaine catramate, assi di legno e materiale deteriorato, e beni attualmente utilizzati per le attività ricettive della società che usava l’immobile come magazzino pur essendo la struttura inagibile.
Secondo infatti delle verifiche comunali, l’edificio è inagibile per evidenti lesioni e cedimenti strutturali e la stessa società ne richiese l'inagibilità, pur usandolo ugualmente come magazzino.
Da qui il sequestro dell'intera struttura oltre che dei rifiuti in essa contenuti. Verifiche andranno avanti, ci saranno anche le spiegazioni da parte della società denunciata all’autorità giudiziaria che potrà chiarire quanto le viene contestato nel provvedimento.
Ma intanto al momento ci sono i sigilli all’immobile che un tempo era il regno di bambini e adolescenti per i giochi al suo interno - videogiochi cabinati, flipper, calcio balilla e tanto altro - e per la pista ovale con le macchine elettriche all’esterno. (t.d.r.)
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