Discarica bruciata l’Arta non trova veleni nell’acqua

17 Agosto 2016

CHIETI. L'Arta ha finalmente comunicato i risultati delle analisi sulle “acque meteoriche di dilavamento” e dei campionamento di terreno prelevati nella discarica di Colle Sant’Antonio dove, il 27...

CHIETI. L'Arta ha finalmente comunicato i risultati delle analisi sulle “acque meteoriche di dilavamento” e dei campionamento di terreno prelevati nella discarica di Colle Sant’Antonio dove, il 27 giugno del 2015, si sviluppò un pauroso incendio di rifiuti speciali e tossici. I prelievi sono stati effettuati su richiesta del Comune. Nel campione di acque meteoriche di dilavamento sono stati ricercati i parametri chimici di base, metalli, idrocarburi e solventi organici.L’Arta non ha rilevato superamenti dei valori di standard di qualità ambientale. Nel campione di terreno sono stati ricercati metalli, solventi e idrocarburi policiclici aromati e, anche in questo caso, non sono stati evidenziati superamenti delle concentrazioni soglia di contaminazione.

"I risultati positivi - ha detto il Sindaco Di Primio - ci confortano ed evidenziano che l'incendio non ha prodotto situazioni di inquinamento ambientale come si sarebbe potuto temere. Ora attendiamo dall'Arta l'invio dei codici Cer dei rifiuti stoccati in modo da poter avviare il progetto di recupero e bonifica dell'area».