Discarica bruciata, Mazzocca messo all’angolo da Di Primio
CHIETI. «La faccia noi amministratori continuiamo e continueremo a mettercela, come abbiamo fatto il 27 giugno 2015 e nei giorni successivi nei confronti con i cittadini, pretendiamo che la Regione...
CHIETI. «La faccia noi amministratori continuiamo e continueremo a mettercela, come abbiamo fatto il 27 giugno 2015 e nei giorni successivi nei confronti con i cittadini, pretendiamo che la Regione ci dia reale sostegno per non far sfigurare non noi, ma le Istituzioni che rappresentiamo». Il sindaco Umberto Di Primio chiude in questo modo la lettera inviata al sottosegretario alla presidenza della Regione, Mario Mazzocca, sulla messa in sicurezza del sito di colle S. Antonio che ospita la discarica andata a fuoco. A Mazzocca, che in Consiglio regionale ha giustificato la mancata bonifica dell’area dicendo che il Comune di Chieti aveva sbagliato indirizzo e-mail nel richiederla, Di Primio replica dicendo che «nessun errore di comunicazione v'è stato tra Comune e Regione. Né in termini di destinatario della corrispondenza, né di indirizzo». Il sindaco annuncia che revocherà il divieto di utilizzo dei prodotti di origine animale provenienti dalla zona e alla Regione continua a chiedere concretezza: «Insisto perché sia fatto corrispondere ad ogni futuro progetto, il finanziamento che lo renderà realizzabile, il tempo necessario e le modalità di gestione dello stesso». (a.i.)

