Discarica di auto e moto Marito e moglie indagati

Chieti, trasformano un terreno agricolo di Colle San Paolo in un cumulo di rifiuti I carabinieri forestali scoprono anche eternit e batterie esauste: rischio maxi multa
CHIETI. Carcasse di auto, motorini, televisori, materassi e mobili distrutti. Marito e moglie sono stati denunciati e un’area agricola è stata sequestrata a Chieti, in località Colle San Paolo: secondo l’accusa, la coppia aveva trasformato un appezzamento di terreno in una discarica abusiva. Anche con rifiuti pericolosi. A scoprirla sono stati i carabinieri forestali del nucleo investigativo e della stazione di Chieti: gli uomini guidati dal comandante Nevio Savini hanno trovato anche lastre di eternit, apparecchiature elettriche ed elettroniche, elettrodomestici, fotocopiatrici, batterie, condizionatori, gomme e motori.
Nell’ambito dei controlli programmati per contrastare il fenomeno delle discariche abusive, hanno scoperto un vasto deposito incontrollato con abbandono di rifiuti su oltre tremila metri quadrati di terreno agricolo, in parte occupato da un oliveto. I rifiuti, pericolosi e non, provenienti dall’attività di raccolta e commercio ambulante itinerante di materiali ferrosi effettuata dal titolare di un’impresa di raccolta, marito della proprietaria del terreno, erano stati depositati in cumuli alla rinfusa, trasformando il terreno agricolo in una vera e propria discarica abusiva, senza adottare alcuna precauzione per la riduzione dei danni ambientali. I coniugi sono stati denunciati per aver esercitato una attività di raccolta, trasporto, recupero, smaltimento, commercio ed intermediazione di rifiuti in mancanza della prescritta autorizzazione e per getto pericoloso di cose. Marito e moglie rischiano una pena e multa pesanti.

