Discarica di Colle Barone, parte la bonifica

Guardiagrele. Pronto il progetto preliminare dopo l’arrivo di due milioni di euro dalla Regione
GUARDIAGRELE. Il percorso per la bonifica e messa in sicurezza delle vecchie discariche di Colle Barone e Brugniti entra finalmente nella fase operativa.
«Con la progettazione preliminare che attualmente è in corso di affidamento», spiega l’assessore comunale all’Ambiente Piergiorgio Della Pelle, «si entra nel percorso che, anche a seguito del confronto con la Regione e con l’Arta, porterà ad individuare la soluzione del problema. Anche perché parliamo di un sito particolarmente complesso». Della Pelle ricorda infatti che si tratta di due vecchie discariche che, anche a causa di fenomeni franosi e di un importante dissesto, si sono fuse in un unico sito.
«Se mi si chiede di indicare quali sono i risultati più importanti dell’attività amministrativa di questi anni», dice il sindaco Simone Dal Pozzo, tra questi certamente indico l’avvio a soluzione dell’antico problema delle vecchie discariche di Guardiagrele. Abbiamo ottenuto risultati importanti nel giro di poco tempo». Il primo cittadino sottolinea poi che l’amministrazione comunale, al momento del suo insediamento, ha rimesso in piedi un percorso che si era fermato nel 2012. «Abbiamo riaperto la conferenza dei servizi tra i vari enti interessati, effettuato le analisi che ancora mancavano e chiuso l'iter amministrativo», prosegue il sindaco. «Immediatamente dopo, abbiamo sollecitato ripetutamente la Regione affinché ci venisse concesso un finanziamento, almeno iniziale, per la bonifica e, a fine ottobre 2018, abbiamo finalmente ottenuto 2 milioni di euro. L' assessore Della Pelle evidenzia quindi che l'attività di un ente pubblico si traduce in atti che rispondono a scelte politiche precise: «Parlare di sviluppo sostenibile, tutela dell’ambiente, economia circolare e riciclo diventerebbe un esercizio inutile se tutti questi pezzi non si tenessero insieme all'interno di un programma politico chiaro».
Dal Pozzo fa presente che l’attività di bonifica e messa in sicurezza delle due discariche sarà molto complessa, a causa delle caratteristiche dell'area. «In ogni caso», conclude Dal Pozzo, «abbiamo comunque la certezza di avere tracciato una strada chiara che porterà al traguardo tanto sperato».
Il primo cittadino è stato nominato dalla Regione commissario ad acta per l’attivazione e l'esecuzione di tutte le procedure amministrative: dovrà perciò sostituirsi agli organi amministrativi del Comune nella sottoscrizione degli atti.
Giovanni Iannamico
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