Discariche abusive In aiuto arrivano le guardie ecologiche

9 Aprile 2018

Nasce la sezione della Geav in supporto a Comune e EcoLan Caporale: preoccupa l’abbandono di amianto, finora 15 casi

LANCIANO. Arriva una piccola task force in città per reprimere e contenere il problema dei rifiuti e delle discariche abbandonate. È nata la sezione cittadina della Geav, associazione delle Guardie ecologiche ambientali volontarie che si pone da supporto a Comune, EcoLan, Protezione civile e istituzioni di polizia, per fare vigilanza sul territorio in difesa dell’ambiente. Al momento si tratta di sei persone del direttivo e due volontari, ma la sezione è aperta a tutti a partire dai 18 anni di età (per informazioni contattare l’indirizzo della pagina Facebook dell’associazione Geav comando di Lanciano). Gli operatori, tutti volontari e animati dal desiderio di rendersi utili per il bene collettivo e per l’ambiente, sono stati formati con specifici corsi di protezione civile, polizia zoofila, ittica e venatoria. I volontari agiranno su tutto il territorio comunale. Per legge non possono effettuare azioni sanzionatorie nei confronti degli incivili, ma possono fotografarli in flagranza di reato, informarli, fotografare e segnalare discariche abusive o comportamenti illeciti e occuparsi di tutto l’iter di denuncia affinché siano comminate le multe ai trasgressori. Le guardie Geav possono anche ricevere segnalazioni dai cittadini e occuparsi delle situazioni indicate fino al procedimento amministrativo di cui si occuperà direttamente il Comune. Un prezioso «braccio operativo», dunque, che si aggiunge alle venti fototrappole dislocate in città e all’impegno costante dei carabinieri forestali e degli operatori comunali e di EcoLan. «La società che gestisce il servizio rifiuti», dice Stefania Parini, presidente Geav Lanciano, «ha svolto e svolge un grande lavoro sul territorio, ma tante persone continuano a ignorare che c’è la possibilità di disfarsi di rifiuti ingombranti utilizzando il Centro di raccolta comunale. La nostra azione, oltre che di vigilanza, vuole essere anche di sensibilizzazione». Il fenomeno dell’abbandono illecito di rifiuti ha assunto proporzioni preoccupanti in città e nel resto del comprensorio frentano, tanto che, nei mesi scorsi, alcuni sindaci, tra cui Enrico Di Giuseppantonio di Fossacesia e Vincenzo Muratelli di Altino, hanno informato il prefetto di Chieti Antonio Corona. «A Lanciano», spiega l’assessore all’ambiente Davide Caporale, «è particolarmente preoccupante l’abbandono di amianto. Da inizio anno si contano 15 abbandoni di cui stiamo procedendo alla rimozione tramite bando di gara. Costeranno alle tasche dei cittadini diverse decine di migliaia di euro. Grazie a questa associazione potremo avere un’attenzione più capillare sul territorio». Alla presentazione della sezione Geav è intervenuto anche il sottosegretario alla presidenza della Regione Mario Mazzocca: «Il lavoro di questi volontari, che ringrazio, sarà certamente foriero di ottimi risultati».
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