Disegni osceni sul monumento dedicato all’olocausto dei rom

Imbrattato con simboli fallici e scritte ingiuriose il monumento al Samudaripen (foto), nel Parco delle memorie. La scultura, che ricorda l’olocausto di rom e sinti, è stata oggetto di un atto...
Imbrattato con simboli fallici e scritte ingiuriose il monumento al Samudaripen (foto), nel Parco delle memorie. La scultura, che ricorda l’olocausto di rom e sinti, è stata oggetto di un atto vandalico. Lo sfregio è stato segnalato al presidente dell’Unione nazionale delle comunità romanes in Italia (Ucri), Gennaro Spinelli. «È un atto vandalico che oltraggia tutti i caduti dell’olocausto», dice Spinelli, «uno sfregio alla comunità». Non è escluso che l’atto sia legato all’aggressione del diciottenne, di cui sono responsabili giovani di etnia rom. Il monumento, uno dei pochi in Europa, è stato donato dall’Ucri al Comune, che ieri mattina lo ha fatto ripulire da un proprio dipendente. «Ringrazio il sindaco Mario Pupillo e l’Anpi per la celerità con cui hanno fatto ripulire il monumento», evidenzia Santino Spinelli, promotore della scultura, «ora le telecamere di sorveglianza contro gli idioti». (s.so.)

