Dissesto, il sindaco: «Nessun altro aumento delle tasse»

7 Agosto 2022

CASACANDITELLA . All’indomani della dichiarazione di dissesto economico e finanziario al Comune di Casacanditella il sindaco Alessandro Monaco rassicura: «Per i residenti di Casacanditella non...

CASACANDITELLA . All’indomani della dichiarazione di dissesto economico e finanziario al Comune di Casacanditella il sindaco Alessandro Monaco rassicura: «Per i residenti di Casacanditella non cambierà sostanzialmente nulla. Le aliquote dei tributi comunali erano state già alzate al massimo», spiega Monaco, «ritocchiamo soltanto di un punto millesimale di una delle voci Imu. Il Comune, inoltre, era già indebitato oltre i limiti massimi stabiliti dalla legge e infine, non avendo dipendenti, non ci saranno esuberi per l’ente».
Quello che invece potrebbe avvenire è la partenza di un’inchiesta della Corte dei conti. Il sindaco Monaco, eletto nello scorso mese di ottobre, riferisce infatti di aver trovato una situazione amministrativo-contabile a dir poco disastrosa: «Un indebitamento di oltre 4 milioni, un disavanzo di 2,7 milioni, una distrazione di un’anticipazione di liquidità da oltre 2 milioni e bilanci gonfiati con entrate inattendibili che sono servite solo a nascondere sotto al tappeto tutta la polvere di anni di malagestione, che hanno ipotecato il futuro delle giovani generazioni di Casacanditella. Il risultato non poteva che essere la dichiarazione di dissesto».
Di fronte a questo quadro, è probabile un’attivazione della procura della Corte dei conti, che potrebbe in seguito anche attivare la procura della Repubblica, nel caso venissero riscontrati possibili illeciti penali. L’ex sindaco Giuseppe D’Angelo, venuto a mancare nel maggio scorso, non può più spiegare le proprie ragioni e né, dunque, difendersi. Potrebbero però andare incontro a rischi anche i consiglieri comunali che hanno votato i bilanci. Soprattutto nel caso del rendiconto del 2019 arrivato con il parere negativo del collegio dei revisori dei conti. (a.i.)
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