Distretto sanitario chiuso, c’è il ricorso al Tar

Stop ai servizi nella struttura allo Scalo, la consigliera Stella (M5S): voglio chiarezza sulla procedura
CHIETI . La chiusura del distretto sanitario di base di Chieti Scalo va a finire davanti ai giudici del Tar. Ad aver inviato un ricorso al tribunale amministrativo è stata la consigliera regionale del Movimento 5 stelle, Barbara Stella, che spiega: «Sulla chiusura del distretto volevo vederci chiaro. Per questo ho chiesto alla Asl tutti gli atti relativi alla procedura, ma non li ho mai ricevuti. Così la scorsa settimana ho presentato ricorso al Tar contro la decisione presa dalla Asl dopo aver sollecitato più e più volte in sede di consiglio regionale». Il direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, Thomas Schael, ha chiuso un anno fa la struttura di via Delitio allo Scalo. Gli ambienti erano stati giudicati da tempo non idonei a ospitare una struttura sanitaria e tante erano state le proteste dei residenti che chiedevano una nuova sede per il distretto.
Ma la chiusura della struttura, senza aver individuato una sede alternativa, ha suscitato ancora più polemiche oltre che tanti disagi per gli utenti, costretti ad andare ad affollare la sede del distretto di Chieti alta. Del caso si è interessata la consigliera regionale dei 5 stelle. «Ciò che sta accadendo in questo anno rafforza la necessità di avere una sanità pubblica efficiente e alla portata delle esigenze dei cittadini», dice, «la scellerata chiusura del distretto sanitario di Chieti Scalo, già di per sé penalizzante in una situazione di normalità sanitaria, risulta ancora più grave in questo periodo di emergenza. Era immaginabile che non si sarebbe trovata una soluzione veloce a questa chiusura, come ho detto più volte, e a distanza di un anno non capisco ancora quale siano le intenzioni reali della Asl». Intanto il manager Asl sembra aver accettato la proposta del sindaco Diego Ferrara di riaprire il distretto sanitario scalino nell’ex asilo nido comunale di Madonna delle Piane. (a.i.)

