Distribuiscono depliant “in nero”: multati e denunciati

3 Dicembre 2016

ORTONA. Blitz volto al contrasto del lavoro irregolare: la Guardia di finanza individua quattro lavoratori non in regola e scattano pesanti sanzioni. È questo il risultato di alcuni controlli svolti...

ORTONA. Blitz volto al contrasto del lavoro irregolare: la Guardia di finanza individua quattro lavoratori non in regola e scattano pesanti sanzioni. È questo il risultato di alcuni controlli svolti nei confronti di una società operante nel settore della distribuzione di volantini, depliant e materiale pubblicitario che ha portato i finanzieri della tenenza della Finanza di Ortona, al comando del luogotenente Virgilio Cornacchio, a individuare quattro lavoratori italiani completamente in nero. L’attività ispettiva è stata predisposta in esecuzione del piano di contrasto al lavoro nero e irregolare, cui il comando provinciale Guardia di Finanza di Chieti, diretto dal colonnello Serafino Fiore, ripone peculiare attenzione approntando interventi mirati su tutto il territorio provinciale.

L’intervento ha permesso di accertare forme contrattuali atipiche e flessibili con la simulazione di rapporti di lavoro a carattere discontinuo, sotto le quali invece si nascondeva il vincolo di soggezione dei lavoratori al potere direttivo, organizzativo e disciplinare del datore di lavoro, tratti tipici proprio di un rapporto di lavoro subordinato. In seguito a questo accertamento in capo al datore di lavoro sono state contestate quindi le sanzioni previste in materia di irregolarità contributiva, la cosiddetta maxi-sanzione per il lavoro nero, che vanno complessivamente da un minimo di 1.500,00 euro ad un massimo di 9mila euro per ciascun lavoratore.

Ad ogni modo ci penserà l’Ufficio legale e contenzioso della competente Direzione territoriale del lavoro a vagliare l’esame dei presupposti che sorreggono la non genuinità di tali contratti - al fine di eludere la normativa sul rapporto di lavoro dipendente - e le richieste sanzionatorie avanzate dalla Finanza. I controlli e le ripetute azioni di servizio, fanno sapere le Fiamme gialle di Chieti, sono dirette a contrastare l’effetto distorsivo che l’impiego di manodopera irregolare o in nero riverbera sulla libera concorrenza, danneggiando sensibilmente le imprese che operano nel rispetto delle regole. (a.s.)

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