Distributore di benzina a fuoco «Valerio può patteggiare»
VASTO. Ha ottenuto di poter patteggiare la pena Fabio Valerio, 42 anni, accusato del tentato incendio alla stazione di servizio Eni di corso Mazzini e furto di cliclomotore. Oggi il suo avvocato,...
VASTO. Ha ottenuto di poter patteggiare la pena Fabio Valerio, 42 anni, accusato del tentato incendio alla stazione di servizio Eni di corso Mazzini e furto di cliclomotore. Oggi il suo avvocato, Fiorenzo Cieri, patteggerà la pena con il gup. La vicenda di cui è accusato l’operaio incensurato, di origine teramana, avvenne a settembre 2017. Arrestato dai carabinieri poche ore dopo il fatto, l’uomo ammise di essere l’autore del gesto. Il quarantaduenne, però, non ha mai spiegato le ragioni del suo gesto. Il difensore Cieri da mesi sostiene l’incapacità di intendere e di volere dell’imputato. L’uomo in questi mesi è stato sottoposto a una perizia psichiatrica a cui hanno fatto seguito anche cure e terapie. Oggi in aula saranno consegnati al gup i risultati della valutazione medico legale. La vicenda di cui l’imputato è accusato è ancora ben viva nella memoria dei vastesi. La sera del 17 settembre 2017, Valerio dopo aver acquistato 20 euro di benzina dal distributore automatico, versò il carburante vicino a una pompa, accese il fuoco e scappò in sella a un ciclomotore rubato. Le telecamere della videosorveglianza ripresero la scena e due ore dopo una pattuglia dei carabinieri lo trovò e arrestò a Gissi. (p.c.)
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