Distrutto il parco fotovoltaico

14 Maggio 2017

Cupello. Il consigliere D’Amico: centrale in abbandono, rubati anche pannelli e trasformatori

CUPELLO. «C’era una volta la centrale fotovoltaica Elio 1 in contrada Montalfano di Cupello». Comincia così la nota del gruppo consiliare di opposizione di Cupello sulla centrale solare. È una nota dura che punta il dito contro le istituzioni e la politica del Vastese. Il consigliere Camillo D’Amico descrive le attuali condizioni dell’impianto e stigmatizza il comportamento delle istituzioni che, a suo dire, avrebbero lasciato un gioiello all’abbandono. «Un desolante abbandono», rimarca D’Amico. «La centrale è ormai sepolta da erbacce e rifiuti. È triste lo stato in cui versa adesso la fu gloriosa centrale fotovoltaica Elio 1 di contrada Montalfano», dice D'Amico che poi scende nei particolari. «Centinaia di pannelli solari sono stati divelti e rubati, fili di rame spezzati e portati via, la rete di recinzione è stata recisa e non sistemata il che facilita l'accesso a chiunque, trasformatori dell’energia elettrica pulita e rinnovabile rubati, container con porte rotte e pieni di rifiuti d'ogni genere. Tutto questo miserevole spettacolo viene ripreso da telecamere che non funzionano», annota il rappresentante dell’opposizione. «La struttura che doveva ospitare i corsi di specializzazione post diploma e post laurea in Scienze delle energie alternative di cui tantissimo si è scritto, parlato e straparlato in tante campagne elettorali è accessibile a tutti per una porta d’ingresso rotta con una grossa pietra e lasciata lì. All’interno si trovano ancora costose porte con chiavi appese, condizionatori d’aria dentro i cartoni di contenimento, bagni con accessori ancora nelle loro confezioni cellofanate ma anche split per l’accensione e spegnimento della luce rubati ed altri a completa disposizione dell'impunito ladro di turno che verrà. Eppure la struttura di pregio dava prestigio non solo a Cupello ma all'intero territorio facendo di questa zona un vera attrazione per la costituzione di un polo delle energie alternative tanto pavoneggiata nel passato ma solo per meri scopi elettorali»A, accusa l'esponente di centrosinistra. «Cupello e l’intero territorio hanno perso definitivamente l’ennesima opportunità di sviluppo concreto e le responsabilità sono diffuse a livello istituzionale per la mancata sorveglianza e l'incuria assoluta in cui l'impianto è stato lasciato».
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