Divieto ignorato, in città si spara

2 Gennaio 2019

Fuochi d’artificio abusivi e petardi ma nessun ferito per i botti

CHIETI. Nessun ferito in provincia di Chieti per i botti di Capodanno. Ma in città, come avviene ormai da anni, è stato ignorato il divieto di utilizzo dei petardi. Nel 2012, su iniziativa del consigliere comunale di Fratelli d’Italia Marco Di Paolo, nel capoluogo teatino è entrato in vigore un regolamento che impedisce l’impiego dei petardi e la loro vendita itinerante. Per i trasgressori sono previste maxi multe da 150 fino a 3.000 euro. «Successo incredibile, zero feriti», esulta Di Paolo su Facebook. Ma, complice anche l’assenza di controlli, ovunque si è sparato alla grande, fortunatamente senza gravi conseguenze.
Nei giorni scorsi, su indicazione del questore Ruggiero Borzacchiello, la polizia aveva intensificato i controlli per combattere la vendita illegale dei botti. (g.let.)