«Don Gianluca deve restare» I fedeli si rivolgono alla Curia
VILLAMAGNA. «Don Gianluca rimani. Noi ragazzi siamo contenti di averti conosciuto e faremo di tutto per farti restare». C'è mobilitazione in paese dopo la notizia che don Gianluca Bracalante,...
VILLAMAGNA. «Don Gianluca rimani. Noi ragazzi siamo contenti di averti conosciuto e faremo di tutto per farti restare». C'è mobilitazione in paese dopo la notizia che don Gianluca Bracalante, vicario cooperatore della parrocchia di Santa Maria Maggiore, dovrebbe essere trasferito ad altra sede.
Don Gianluca è arrivato in paese da appena quattro mesi come "aiuto" del parroco don Ernesto Fraini. Arrivava da San Lorenzo Martire ad Abbateggio e San Donato a Roccamorice. In così poco tempo è riuscito a fare breccia nel cuore dei parrocchiani che non lo vogliono perdere. Nei giorni scorsi si è svolta una riunione in Comune per mettere su iniziative e non disperdere le forze. Bisognerà adesso attendere la decisione della Curia.
«A noi cittadini non interessa il motivo. Interessa quello che è riuscito a fare per i ragazzi e gran parte della comunità in brevissimo tempo, con modestia e fede» afferma una parrocchiana che aggiunge: «Non abbiamo molto da offrire ai nostri figli, non hanno un futuro roseo loro. In questo preciso momento loro non hanno nulla, vogliamo togliere anche la fede? Don Luca è un ragazzo (è stato ordinato nel 2010, ndc), e si sa i giovani tra di loro stanno bene, si comprendono. Parlano lo stesso linguaggio».
Non solo giovani però perché anche gli adulti hanno compreso il linguaggio di don Luca. «Allora mi chiedo, se un semplice uomo riesce a farsi capire da due generazioni a confronto perché non dargli la possibilità di unire un’intera popolazione. Perché, una volta che una cosa è fatta nel modo giusto e corretto, bisogna farlo smettere?». Domande che arrivano direttamente a Chieti, alla Curia dalla quale i parrocchiani attendono una risposta. (m.d.n.)

