Donna strangolata a Vasto Marina: arrestato il convivente

9 Marzo 2015

L'omicidio poco prima della mezzanotte, nel giorno della festa della donna. Inquirenti al lavoro sulla scena del delitto. Un movente passionale sarebbe alla base del tragico gesto. Vittima una donna di 53 anni originaria di Roma, Daniela Marchi. Sarebbe stata uccisa con un cavo elettrico

VASTO. Una donna originaria di Roma è stata uccisa dal compagno in un appartamento a Vasto Marina dove risiedevano insieme da tempo. Secondo gli inquirenti si tratterebbe di un omicidio passionale avvenuto poco dopo la mezzanotte nel giorno della Festa della donna. L'uomo, Joseph Martella, un 57enne di origine francese ma abruzzese di adozione, dopo avere strangolato la 53enne, Daniela Marchi, di origine romana con un cavo elettrico ha cercato aiuto nei vicini di casa che hanno chiamato il 118 e la polizia, ma per la donna non c'era più niente da fare.

Sul luogo del delitto è giunto il pm di Vasto Giancarlo Ciani e il vicequestore Alessandro Di Blasio che hanno ascoltato la prima ricostruzione dell'uomo in evidente stato confusionale. La salma è stata trasferita all'obitorio di Vasto. Il presunto assassino, dopo essere stato portato in Procura e interrogato alla presenza del suo legale, è stato trasferito in carcere.

L'interrogatorio. «Nell'interrogatorio di garanzia di questa notte in procura, il mio assistito si è avvalso della facoltà di non rispondere. È fortemente provato». Ad affermarlo è Massimiliano Baccalà, legale di fiducia di Martella, rinchiuso ora nel carcere di Torre Sinello. «Non mi è stato possibile parlare da solo con Martella. È sicuramente un reato di spessore, bisogna capire come si sia arrivati a tanto, insieme voglio ricostruire, minuto per minuto cosa è accaduto. Poi decideremo il da farsi».