Donne e gioco, da Chieti arriva lo stop

29 Gennaio 2015

L a consigliera Guarracino diventa la paladina contro slot machine, bingo e gratta e vinci

CHIETI. Parte dalla consigliera provinciale alle Pari opportunità, Anna Rita Guarracino (nella foto), la crociata contro la dipendenza femminile dal gioco. Una campagna serrata che coinvolge istituzioni e associazioni e che prevede alla fine di un percorso informativo e preventivo la sottoscrizione di un protocollo d’intesa. Attori del piano provinciale messo in campo per contrastare la sindrome da gioco compulsivo che sta dilagando su tutto il territorio provinciale sono forze dell’ordine, Scuola, Asl e organizzazioni sindacali.

Un ruolo importante è affidato ai Comuni che dovranno prevedere sgravi fiscali per tutti quegli esercizi commerciali che rinunceranno a Slot machine, Bingo, Gratta e Vinci, Roulette, Black Jack per sostituirli con attività ludiche rivolte soprattutto ai bambini. Anche la Scuola dovrà dare il suo contributo con azioni mirate alla formazione preventiva dei giovani a riguardo dei rischi sociali della dipendenza dal gioco. «Abbiamo elaborato uno schema di protocollo di intesa in base al quale istituzioni, associazioni e mass media locali si impegnano ad intraprendere attività finalizzate a prevenire e curare il fenomeno» spiega la Guarracino «in previsione della stipula dell’accordo ne abbiamo inviato copia a tutti gli attori del piano chiedendo eventuali suggerimenti. Ogni osservazione o espressione di adesione può essere inviata a n.renzetti@provincia.chieti.it Seguirà la convocazione per le istituzioni, associazioni e media che avranno mostrato interesse all'adesione al fine della formale sottoscrizione del protocollo d’intesa».(y.f.)

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