Dopo il super Street Food parte “Compra in centro”

Confartigianato rilancia: archiviato il successo della quattro giorni di bancarelle con migliaia di visitatori sul Corso dà il via alla sfida ai centri commerciali
CHIETI. Incentivare gli acquisti natalizi nei negozi al dettaglio del Colle e dello Scalo per restituire linfa vitale all’economia locale e combattere, così, lo strapotere della grande distribuzione. Confartigianato dopo il roboante successo registrato dallo Street food, archiviato ieri sera a margine di quattro giornate che hanno avuto il merito di riversare migliaia di persone in centro storico lancia, per il quarto anno consecutivo, l’iniziativa “A Natale compra in città” promossa con una locandina che ogni esercente potrà affiggere nel proprio negozio.
«E’ fondamentale far rimanere le poche risorse economiche a disposizione in città bloccando, in questo modo, l’emorragia di denaro verso i centri commerciali anche perché- afferma Claudio Di Marzio, presidente cittadino di Confartigianato- ogni euro speso nella grande distribuzione rappresenta un euro in meno per l’economia locale che, mai come in questo periodo storico, vive di equilibri sottili». L’invito di Confartigianato vale per tutto l’anno ma, ovviamente, tocca il suo apice nell’imminenza delle festività natalizie che scattano oggi con la ricorrenza dell’Immacolata. «Invitiamo tutti i commercianti della città a ritirare nella sede di Confartigianato una locandina che è sinonimo di professionalità e di qualità dei prodotti venduti. Acquistare in città ha dei risvolti positivi- riprende Di Marzio- anche dal punto di vista sociale in quanto si crea movimento di gente, si favorisce l’aggregazione e si promuovono al meglio le eccellenze di un territorio che custodisce un patrimonio culturale di assoluto prestigio». Tutti motivi che, secondo Confartigianato, devono spingere gli utenti ad acquistare nei negozi cittadini. «La scelta commerciale non manca di certo ed è arrivato il momento- conclude Di Marzio- di invertire la rotta e rivalutare i centri commerciali naturali». Da qui l’importanza dell’iniziativa “A Natale compra in città”. (j.o.)

