Dossier del comitato Porto Contro il deposito di Gpl

11 Gennaio 2017

Ortona, la relazione tecnica dello studio Basti sull’impianto inviata a tutti gli enti Cieri: «Uno strumento valido per gli organi che devono esprimere un parere»

ORTONA. Una relazione tecnica stilata dal comitato Porto potrebbe cambiare le carte in tavola sulle prospettive di realizzazione del deposito di gpl da 25mila metri cubi a Ortona. Si tratta di un dossier a firma dello studio tecnico dell’ingegner Basti fatto pervenire a tutti gli enti/organi istituzionali preposti a rilasciare il parere sull’impianto progettato dalla Seastock, la società controllata da Walter Tosto.

Sono documenti che assumono una particolare importanza in quanto consentono ai rappresentanti del Comune di prendere cognizione diretta dell’iter procedurale al rilascio dell’autorizzazione, su cui il Consiglio comunale ha già espresso il proprio diniego, «dando modo di intervenire con tempestività e determinazione per ribadire la propria contrarietà nelle sedi opportune, ovviamente dove le leggi lo consentono», sottolinea il consigliere comunale di Forza Italia, Tommaso Cieri. «Ma soprattutto», aggiunge, «permette di munire gli organi che devono esprimere un parere, di uno strumento tecnico, valido, efficace, competente e che valuta le problematiche derivanti dalla possibile installazione dell’impianto nella sua interezza e non singolarmente, verificando i potenziali pericoli in un contesto reale di vita, dal trasporto alle giacenze ferroviarie fino alla viabilità». Cieri è uno dei rappresentanti di Palazzo di Città nominati insieme al sindaco Vincenzo D'Ottavio e al presidente del Consiglio comunale, Ilario Cocciola, per monitorare e controllare la procedura che deve portare verso il benestare o meno del ministero dello Sviluppo economico al maxi-deposito.

A tal proposito è imminente un viaggio dei tre a Roma per capire qual è lo stato dell'arte sulla questione. Questa visita nella capitale dovrebbe avvenire entro la fine di gennaio. La redazione di tale strumento tecnico da parte del comitato Porto potrebbe rivelarsi l'ago della bilancia nella decisione finale che spetta al Mise, dove – va ricordato – sono pervenute anche migliaia di osservazioni di cittadini e portatori di interesse contro la realizzazione dell'impianto di stoccaggio di gpl.

Il dossier firmato dallo studio tecnico Basti è stato fatto recapitare ai vari organi chiamati a rilasciare un parere sul deposito dopo un ordine del giorno approvato all'unanimità dal Consiglio comunale, con il quale si dava mandato al sindaco, all’assessore e ai dirigenti di riferimento affinchè si inviasse il tutto nel più breve tempo possibile. E tra i contrari al progetto Seastock filtra un cauto ottimismo su quello che sarà il parere ministeriale.

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