Dragaggio del porto, tra 7 giorni la firma del contratto per i lavori

Si comincia con la verifica bellica e con il monitoraggio ambientale: 150 giorni per completare gli scavi Ma l’opposizione attacca: «Fondamentali le nostre sollecitazioni». Il sindaco: «Ignorano le procedure»
ORTONA. Dragaggio del porto di Ortona, arriva la svolta. Mercoledì prossimo alle 17, infatti, in occasione dell’assemblea generale del comitato porto, alla presenza del presidente Marco Marsilio, del comandante del porto Dario Ambrosino, del presidente dell’Autorità di sistema del mare Adriatico centrale Vincenzo Garofalo, il Comune di Ortona firma il contratto per il dragaggio del porto. Un avvenimento atteso da anni che arriva nella sua fase finale con la sottoscrizione del contratto con l’associazione temporanea d’impresa che si è aggiudicata i lavori.
Sulla questione il dibattito politico è da sempre molto alto. E in queste ore si è acceso nuovamente. I consiglieri comunali d’opposizione Ilario Cocciola, Angelo Di Nardo, Franco Vanni, Gianluca Coletti, Simonetta Schiazza, Simona Rabottini, Antonio Sorgetti e Italia Cocco dichiarano che «l’amministrazione Canosa-Castiglione non ha saputo far iniziare i lavori, con gravi ripercussioni per l’economia portuale e cittadina. Solo grazie alle nostre continue sollecitazioni e al monitoraggio che abbiamo avviato con il comitato porto sin dallo scorso anno, siamo riusciti a far sbloccare una situazione gravemente compromessa dall’inerzia dell’amministrazione comunale, incapace di andare oltre l’ordinario e la sterile propaganda elettorale».
Immediata la reazione del sindaco Leo Castiglione: «L’opposizione rivendica un risultato sulla base delle loro sollecitazioni? Forse perché ignorano la procedura o consapevolmente vogliono nasconderla ai cittadini per mettere in cattiva luce il grande lavoro che in silenzio è stato svolto in questi anni dagli amministratori e dai tecnici del settore competente. Questo non è un risultato per l’opposizione o per la maggioranza ma un risultato per la città e per il suo sviluppo economico».
Inoltre, l’assessore al porto Tommaso Cieri ha chiarito che l’ultima autorizzazione della regione Abruzzo è datata 10 maggio 2023, la quarta autorizzazione ambientale in ordine temporale. Questo ha consentito così alla ditta aggiudicataria la elaborazione del progetto definitivo stralcio e aggiornamento del piano di monitoraggio ambientale secondo tutte le prescrizioni. Progetto definitivo che è stato approvato dalla giunta comunale il 9 novembre scorso. Dal momento della firma del contratto la ditta dovrà avviare la verifica bellica e il piano di monitoraggio ambientale, una volta ottenuto il riscontro dall’Arta su quest’ultimo la ditta avrà circa 150 giorni per completare le operazioni di escavazione.
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