Dramma a Pescara: quel posto di blocco e la fuga sui binari
Il 3 marzo del 2004 Giangabriele Menichini, 40 anni, era impegnato in un servizio antidroga con i colleghi del nucleo operativo e radiomobile di Pescara. Era in borghese su un’auto civetta dei...
Il 3 marzo del 2004 Giangabriele Menichini, 40 anni, era impegnato in un servizio antidroga con i colleghi del nucleo operativo e radiomobile di Pescara. Era in borghese su un’auto civetta dei carabinieri assieme all’appuntato Francesco Campagna. Una Ford Escort di colore bianco sfreccia in via Tiburtina, a Pescara, svoltando in via Fontanelle, dove in quel momento si sta chiudendo il passaggio a livello. L’auto viene fermata dai militari, ma uno dei tre banditi a bordo, Domenico Giannetti, salta fuori e tenta di scappare a piedi, saltando la sbarra. Menichini e Campagna non ci pensano un attimo e lo inseguono sui binari, ma proprio in quel momento passa il treno proveniente da Roma che travolge e uccide Menichini.

