Drive-in preso d’assalto per i test In aumento contagiati e paura

17 Febbraio 2021

Ortona. Cresce il numero delle prenotazioni: alla postazione in media 250 tamponi ogni giorno File di automobilisti che arrivano anche da altri Comuni. E dal 22 scatta il nuovo orario di apertura

ORTONA . Il dato è allarmante ed è il segnale di un’emergenza che continua ad imperversare non solo su Ortona, bensì su buona parte della provincia. Il drive-in, dopo un periodo in cui il carico di assistiti si era alleggerito, torna ad essere preso d’assalto. Dalle 8 del mattino e per buona parte della giornata il piazzale di contrada Tamarete, dove è stata allestita la postazione, si riempie di auto al cui interno ci sono le persone pronte a sottoporsi al tampone per accertare l’eventuale contagio da Covid-19.
Qualche dato rende l’idea di come l’allarme coronavirus si sia ulteriormente rafforzato: fino a qualche settimana fa si era arrivati ad una media di 160-170 test quotidiani, ora si viaggia sui circa 250 con picchi anche superiori. Un tour de force per gli operatori che eseguono gli esami alla postazione. Infermieri e una squadra della pubblica assistenza protezione civile a loro supporto sono impegnati quotidianamente nell’attività, dal lunedì al sabato. Il servizio viene svolto dalle 8 alle 16, anche se proprio nelle scorse ore è arrivata la comunicazione di una rimodulazione: dal 22 febbraio, infatti, il drive in sarà aperto dalle 8 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 17.
Gli operatori ricordano che per eseguire il tampone è necessaria la prenotazione con il codice zero code che inizia con T. Il risultato arriva entro uno o due giorni con un messaggio che rende nota la positività o negatività all’esame.
L’incremento del numero dei tamponi, dunque, conferma le preoccupazioni sulla circolazione del virus. Al drive in arrivano da Ortona, ma anche da altri Comuni del circondario, che rappresentano una fetta significativa della popolazione sottoposta al test. Ortona, infatti, nei suoi dati sta avendo una flessione dei contagi dopo mesi di emergenza. Fino a ieri pomeriggio i positivi in città ammontavano a 171: un numero ancora molto alto ma nettamente inferiore rispetto a quelli che si sono registrati fino a poche settimane fa. L’allerta, però, resta altissima.
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