Droga nelle serre, la verità dalle chat: esami sui cellulari

27 Luglio 2021

Caccia alle chat per ricostruire il maxi giro di spaccio che coinvolge 12 indagati residenti in tutta Italia: da Bologna a Torino, da Montesilvano a Pescara, passando per Ripa Teatina e San Vito...

Caccia alle chat per ricostruire il maxi giro di spaccio che coinvolge 12 indagati residenti in tutta Italia: da Bologna a Torino, da Montesilvano a Pescara, passando per Ripa Teatina e San Vito Chietino, dove i carabinieri hanno scoperto due grandi serre di marijuana. Ieri il pm Giuseppe Falasca ha affidato all’ingegnere informatico Alessandro Diodoro l’incarico di analizzare i cellulari sequestrati a Marco Cassano, il principale indagato, arrestato dai carabinieri di Francavilla il 27 maggio con 101 chili di droga tra marijuana, hashish e cocaina. Il consulente dovrà accertare se negli smartphone siano archiviati documenti digitali di interesse investigativo ed eventuali comunicazioni tra Cassano e gli altri indagati. A condurre l’inchiesta sono i militari del nucleo operativo e radiomobile di Chieti. Gli indagati sono difesi dagli avvocati Goffredo Tatozzi, Italo Colaneri, Alfredo Trama, Stefano Caniglia, Francesco Di Tondo, David Di Lallo e Franco Perolino. (g.let.)