Droga, spaccio davanti alla scuola Arrestati due studenti di 18 anni

20 Dicembre 2023

Polizia in trasferta per un servizio di prevenzione sul consumo di stupefacenti in vista del Natale  I ragazzi, incensurati, entrambi ai domiciliari. Fabrizio (Serd): anche l’alcol è diventato una piaga  

LANCIANO. Sorpresi a spacciare la droga per le festività natalizie a pochi metri da scuola. Per due studenti diciottenni, incensurati, che frequentano l'istituto alberghiero di Villa Santa Maria, è scattato l'arresto in flagranza di reato. Il blitz della polizia di Lanciano, in trasferta per un servizio antidroga mirato a prevenire e reprimere il consumo e lo spaccio di sostanze stupefacenti davanti agli istituti superiori del comprensorio, è avvenuto lunedì mattina, all'orario di entrata a scuola.
I due studenti, residenti al di fuori della provincia di Chieti, hanno attirato l'attenzione degli agenti del commissariato frentano, diretto dal vicequestore Miriam D'Anastasio. Con lo zaino in spalla, a un centinaio di metri dall'ingresso dell'istituto, i ragazzi si guardavano attorno con fare guardingo. Di lì a poco, i poliziotti li hanno sorpresi in flagranza di reato, mentre consegnavano otto dosi di marijuana a un altro giovane, giunto appositamente per incontrare i due. Gli agenti hanno assistito in diretta allo scambio: nel momento in cui la banconota da 50 euro è finita nelle mani di uno dei due studenti, sono intervenuti bloccando i ragazzi e sequestrando la sostanza stupefacente, che probabilmente doveva servire per le imminenti festività natalizie. La successiva perquisizione personale e negli zaini ha portato al rinvenimento di 50 grammi circa di hashish e di altre 16 dosi di marijuana già confezionate, oltre che di un bilancino di precisione.
I due giovani sono stati dichiarati in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e, su disposizione della Procura di Lanciano, sottoposti alla misura degli arresti domiciliari, in attesa di comparire davanti al giudice per l'udienza di convalida. Il giovane acquirente della sostanza, invece, è stato segnalato, quale assuntore, al prefetto di Chieti.
Lo spaccio davanti alle scuole la dice lunga su come il consumo di sostanze sia sempre più diffuso tra i giovanissimi. «Nella popolazione giovanile il consumo è aumentato in particolare verso cannabinoidi sintetici e cocaina», conferma Antonietta Fabrizio, responsabile del Serd (Servizio dipendenze patologiche) della Asl Lanciano-Vasto-Chieti, «e l'età si è abbassata moltissimo, ormai si parte da 13-14 anni. I motivi sono legati, per lo più, alla facile reperibilità delle sostanze stupefacenti, alla moda, al fatto che ormai tutti ne fanno uso. I giovani sono sperimentatori, ma devono sapere che nella sperimentazione possono cadere nella dipendenza: quelle diffuse oggi sono droghe costruite in laboratorio, tagliate con sostanze artificiali, che danno dipendenza in molto meno tempo. L'altra piaga, poi, è il consumo di alcol da parte dei minorenni, specialmente il sabato sera». Come affrontare questo problema? «La prevenzione è il nostro primo obiettivo», continua Antonietta Fabrizio, «quella rivolta ai ragazzi utilizza il metodo della “peer education”, l'educazione tra pari: ai giovani non parliamo di sostanze, perché significherebbe mettergli la curiosità di provarle. Cerchiamo di parlare loro degli effetti a lungo termine e di come benessere e divertimento possano essere raggiunti in altro modo. Altrettando importante è la prevenzione rivolta a genitori e insegnanti, su come possono capire gli effetti e i cambiamenti indotti dall'uso di sostanze stupefacenti. È un problema che non va sottovalutato, per intervenire in tempo, prima che sopraggiunga la dipendenza».
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