Drogato alla guida dell’auto: condannato a 1 anno e 6 mesi

CHIETI. Un incidente spettacolare, poco più di un anno fa, ha portato alla condanna a 1 anno e 6 mesi del guidatore, colpevole di essersi messo al volante dopo aver assunto un micidiale mix a base di...
CHIETI. Un incidente spettacolare, poco più di un anno fa, ha portato alla condanna a 1 anno e 6 mesi del guidatore, colpevole di essersi messo al volante dopo aver assunto un micidiale mix a base di cannabinoidi e metadone.
Ivanov Teodor Todorov, 37 anni, operaio edile di origine bulgara ma residente a Chieti, è comparso ieri davanti al giudice Valentina Ribaudo che lo ha condannato per il reato di guida sotto l’effetto di sostanze psicotrope. Il pubblico ministero aveva chiesto per il bulgaro, difeso dall’avvocato Marco Cozza, una pena di un anno più 3mila euro di multa. Il trentasettenne si è visto anche ritirare la patente di guida. L’auto che guidava, invece, non è stata sequestrata, ma semplicemente perché non era di proprietà appartenendo a uno sfortunato amico che se l’è vista riconsegnare semidistrutta.
Poco prima delle ore 12 del 9 giugno dell’anno scorso, la Volkswagen Golf blu guidata dal bulgaro sfrecciava a tutta velocità lungo via Papa Giovanni, quando, al momento di imboccare una curva non è riuscita a mantenere la direzione andando a sbattere contro la recinzione tra via Papa Giovanni e via Nicolucci, finendo ribaltata in via Nicolucci. La fortuna ha voluto che in quel momento non ci fosse nessuno, perché via Nicolucci è comunque una strada piena di abitazioni. Sul posto sono intervenuti gli agenti di polizia municipale guidati dal vice comandante Fabio Primiterra, sentito ieri come testimone al processo. Il guidatore viene soccorso e portato in ospedale, ma i medici non fanno in tempo a prenderlo in cura che l’uomo scompare dal Santissima Annunziata. Viene ritrovato due ore dopo che vagava in via dei Vestini con una mano da cui perdeva molto sangue. L’uomo, ancora sotto l’effetto della droga, non riusciva a parlare compiutamente: alternava momenti di catalessi ad altri in cui cerca di giustificarsi. Gli agenti di polizia municipale lo hanno riportato in ospedale e questa volta si sono accertati che fosse curato e che gli venissero fatte le analisi del sangue per accertare cosa avesse preso. Solo al termine delle analisi, si è scoperto che aveva assunto droga ed è scattata la denuncia in Procura. (a.i.)

