Droghe assunte anche a 11 anni Parte la campagna di contrasto

Al via in città le iniziative di sensibilizzazione rivolte ai più giovani contro l’uso di sostanze stupefacenti Raggiunti con diversi incontri 3mila studenti delle terze classi delle superiori. Martedì la conclusione
LANCIANO. Inizia anche ad 11 anni il primo contatto con la droga, in questo caso con la cannabis o spinello. Sul mercato locale non sono ancora giunte nuove e pericolose droghe come il famigerato Fentanyl, ma tra le fasce più giovani risulta in crescita il consumo di cocaina. Da questo quadro allarmante, è partita la campagna di sensibilizzazione promossa dall’assessorato all’istruzione del Comune di Lanciano e rivolta ai più giovani contro l'uso di sostanze stupefacenti. Con lo slogan “Scelgo, quindi sono” e la collaborazione di Camera penale, compagnia carabinieri e Asl, sono stati raggiunti circa 3mila studenti delle classi terze dei quattro istituti superiori cittadini. È un’attività di prevenzione e contrasto all’uso di sostanze stupefacenti, sviluppato nell’ambito del progetto “Scuole sicure 2020/2021”, che ha lo scopo di spingere i ragazzi a riflettere e compiere scelte consapevoli e ragionate, che non siano frutto di comportamenti di omologazione di gruppo.
Dopo una serie di incontri informativi negli istituti scolastici (liceo scientifico Galilei, presente con il prof Matteo Paciocco, liceo classico e artistico Vittorio Emanuele II, De Titta-Fermi e Da Vinci-De Giorgio), nei prossimi giorni la campagna sarà rafforzata attraverso una serie di immagini d'impatto, che usano i tratti manga cari ai più giovani, e messaggi evocativi, la distribuzione di locandine e flyer e la collocazione di 8 totem negli atrii delle scuole. C'è anche un QR code per il contatto con le strutture della Asl, alle quali ci si può rivolgere in forma riservata. L'evento conclusivo si terrà martedì 21, alle 10, nell’auditorium Paone della Bper: 400 studenti (100 per istituto) parteciperanno a un dibattito con il noto rapper Antonio Sciotto, in arte “Chicoria”. «Siamo molto attenti a intervenire in materia di prevenzione», dice Marta Di Nenno, presidente della Camera penale Lanciano, «abbiamo incontrato ragazzi aperti e maturi, che hanno esposto le loro fragilità ma anche la volontà di superarle. Credono di sapere tutto, ma non è così. Il nostro intento non era spaventarli ma far capire loro a cosa vanno incontro». «Tra i giovani l'età media di chi consuma droga è 14-15 anni», dice Francesca Mastrangelo, dirigente del SerD (Servizi per le dipendenze) di Lanciano, «ma l'età del primo uso è scesa anche a 11-12 anni. L'approccio alle sostanze che creano dipendenza è multifattoriale, la maggiore disponibilità è uno di questi. Fondamentale è lavorare in sinergia». Come è stato fatto anche con l'aiuto della compagnia dei carabinieri di Lanciano, diretta dal maggiore Fabio Vittorini. «Bisognerebbe partire dall'incontro con docenti e genitori», dice l'assessore all'istruzione Angelo Palmieri, «spesso alla base del consumo di droga c'è un disagio familiare o in ambito scolastico, come conseguenza di bullismo o altri atti di prevaricazione».
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