«Due anni di attesa per una visita all’Asl»

5 Marzo 2015

CHIETI. Due anni per tentare di ottenere un appuntamento per la visita specialistica. Poi, esasperata, la minaccia di raccontare il suo disagio ai giornali attraverso una mail di protesta spedita in...

CHIETI. Due anni per tentare di ottenere un appuntamento per la visita specialistica. Poi, esasperata, la minaccia di raccontare il suo disagio ai giornali attraverso una mail di protesta spedita in reparto. Che, a quel punto, avrebbe finalmente fissaato l’appuntamento alla paziente. Protagonista della storia è C.B., di 36 anni, affetta da celiachia e in cura al centro specializzato del policlinico teatino. Nella lettera di protesta inviata in reparto e alla redazione del Centro la giovane manifesta tutto il suo disappunto per il trattamento subito. «La presente per manifestare il mio più profondo disgusto su quello che é il trattamento riservato ai propri pazienti dal reparto di Gastroenterologia di Chieti» scrive la 36enne «io sono appunto una vostra paziente celiaca che ormai da 2 anni effettua documentate telefonate al Cup con l'intento di prendere un appuntamento per una visita in merito alla mia problematica legata appunto alla Celiachia. Ogni volta mi sono sentita rispondere che non c'erano liste libere fino ad arrivare a ieri quando addirittura mi hanno informato che é possibile effettuare solo 2 visite a pazienti a settimana. A questo punto» prosegue «con la presente sono qui a richiedere informazioni su come ottenere il certificato per richiedere i buoni alimentari per celiaci. Mi auguro che questa email venga letta e di conseguenza che possa essere utile a far riflettere chiunque sia responsabile di un trattamento così ignobile nei confronti dei pazienti». E la risposta, dopo due anni, è magicamente arrivata. «Sì, ma a quel punto » racconta B.C. «ho deciso di rifiutare l’appuntamento e di rivolgermi altrove». (y.f.)