Due cani reclusi sul balcone e picchiati: 60enne denunciata

LANCIANO. Li teneva sul balcone, in uno spazio ristretto e acqua e cibo limitati, uno dei due legato giorno e notte ad una catena corta, picchiato senza motivi apparenti con catena o bastone. Per...
LANCIANO. Li teneva sul balcone, in uno spazio ristretto e acqua e cibo limitati, uno dei due legato giorno e notte ad una catena corta, picchiato senza motivi apparenti con catena o bastone. Per queste ragioni ieri la Forestale ha effettuato il sequestro preventivo di due cani meticci e denunciato la loro padrona, una sessantenne di Lanciano. Il reato, (articolo 544 ter del codice penale) è maltrattamento di animali. La donna, per ora unica indagata, rischia la reclusione da tre a diciotto mesi o una multa da 5.000 a 30.000 euro. I fatti si sono svolti nel popoloso quartiere di Santa Rita. La Forestale ha ricevuto una segnalazione anonima da una fonte confidenziale.
Dopo le prime immediate verifiche attraverso appostamenti e sopralluoghi, e dopo aver constatato che la segnalazione era attendibile, i forestali hanno inoltrato la richiesta al pubblico ministero per installare delle telecamere. Le indagini, basate su oltre 8mila file di registrazione, hanno confermato la triste vicenda. I due cani vivevano in una situazione di degrado e paura. La donna, così come dichiarano gli agenti della Forestale di Lanciano, «non ha dimostrato la minima conoscenza né i dettami civici elementari per poter accudire due animali».
Una delle due bestiole in particolare, il meticcio di colore bianco, veniva lasciato notte e giorno attaccato ad una catena di ferro molto corta che gli consentiva spostamenti molto limitati. Senza alcun motivo, inoltre, molto spesso la padrona usciva sul balcone e cominciava a percuoterlo senza pietà con un bastone o un pezzo di catena. Il cane è stato ripreso in più occasioni a mordere la catena e, nel momento in cui la donna usciva sul ballatoio, nascondersi spaventato nella cuccia.
«Abbiamo subito segnalato la situazione al pubblico ministero Rosaria Vecchi», riferiscono dal comando forestale frentano, «che ha mostrato grandissima sensibilità sulla vicenda. Di qui la richiesta al gip e l’ottenimento del sequestro preventivo degli animali». I due cani sono stati trasferiti per le cure e gli accertamenti sanitari al canile di Fallo e poi affidati in custodia al canile di Lanciano. Non erano denutriti, ma mostravano forti segnali di stress. La situazione, secondo le prime ricostruzioni della Forestale, durava purtroppo da diversi mesi, addirittura anni, secondo la segnalazione del cittadino. «Oltre alle condizioni incompatibili per la loro sopravvivenza», sottolineano i forestali, «il fatto di percuotere i cagnolini senza motivo ha trasformato la violazione in un vero e proprio maltrattamento». (d.d.l.)
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