Due fabbricati nel mirino della Procura

9 Giugno 2017

Blitz all’Urbanistica. Permessi rilasciati dall’ex dirigente D’Annunzio, indagato per abuso d’ufficio

VASTO . La ristrutturazione, con annessa sopraelevazione, di un fabbricato nel centro storico e la trasformazione di una rimessa agricola a Montevecchio, la collina di Vasto che degrada verso il mare. Verte su queste due pratiche edilizie l’inchiesta avviata dalla Procura, che vede indagato un dirigente comunale, l’architetto Michele D’Annunzio, a carico del quale è stato ipotizzato il reato di abuso d’ufficio continuato. Oltre a sequestrare il suo computer, i carabinieri hanno anche perquisito il suo ufficio nella sede distaccata di corso Italia e acquisito la documentazione relativa a due permessi in sanatoria rilasciati durante i mesi in cui l’architetto D’Annunzio ha diretto la sezione urbanistica comunale. Attualmente il dirigente si occupa di cultura, commercio ed attività produttive. Le pratiche finite nel mirino della magistratura vertono sulla ristrutturazione di un edificio in via Osidia, nel cuore del centro storico. L’immobile, di proprietà di un noto professionista vastese, è da anni al centro di una controversia avviata dai confinanti che con un esposto hanno dato il via alle indagini. I denuncianti lamentavano una serie di irregolarità, tra cui il mancato rispetto delle distanze dagli edifici a confine e una sopraelevazione non conforme alle norme urbanistiche attualmente in vigore. La vicenda era finita anche davanti ai giudici del Tar di Pescara per il diniego opposto dal precedente dirigente comunale, Pasquale D’Ermilio (oggi in pensione), al rilascio dei permessi sulle varianti presentate di volta in volta. Insomma, una pratica edilizia che ha conosciuto diversi passaggi, ultimo dei quali il rilascio della sanatoria da parte di D’Annunzio, provvedimento finito sotto la lente di ingrandimento del procuratore capo Giampiero Di Florio. E non sarebbe l’unico dal momento che l’inchiesta ruota anche su un altro permesso in sanatoria rilasciato dal dirigente, ma relativo questa volta alla trasformazione di una rimessa agricola di località Montevecchio. Insomma, l’urbanistica si riconferma uno dei settori più “attenzionati”. Per questo motivo il sindaco Francesco Menna (che ha conservato per sé la delega) ha voluto affidare l’incarico di dirigente all’avvocato Stefano Monteferrante. Da quando si è insediato il legale ha cominciato a passare al setaccio le pratiche edilizie, annullando in autotutela alcuni permessi in sanatoria rilasciati da chi lo ha preceduto.
Anna Bontempo
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