Due famiglie nel mirino: tre auto a fuoco

Due mezzi sono dei proprietari del ristorante adiacente l’abitazione. Trovati gli inneschi, la polizia esamina i filmati
LANCIANO. Tre scoppi e poi le fiamme a illuminare e squarciare il buio e il silenzio della notte. Tre sono le auto date alle fiamme la notte scorsa in una strada privata di contrada Santa Croce, a pochi metri dalla distaccamento dei vigili del fuoco. Una Fiat Panda bianca, una Lancia Y grigia e un’Audi A4 nera, parcheggiate all’esterno di una palazzina che ospita due appartamenti e un ristorante, sono state bruciate. Il rogo che ha distrutto le tre vetture è divampato dopo le 2 della notte. Che sia doloso lo hanno accertato i vigili del fuoco e gli agenti del commissariato di via Bergamo intervenuti sul luogo per le indagini. «L’origine dolosa dell’incendio è certa per via degli inneschi trovati vicino alle auto che adesso saranno analizzati dalla polizia scientifica», confermano dal commissariato, diretto da Francesco Lagrasta, «ancora da capire sono, ovviamente, le cause del gesto».
Una vendetta verso i proprietari del ristorante, visto che due delle auto bruciate sono dei familiari dei gestori del locale? Oppure uno sgarbo verso l’altra famiglia che risiede nella palazzina? «Stiamo verificando le varie ipotesi. Non ci sembra, al momento, un fatto legato alla gestione del locale», precisa la polizia, «ma dobbiamo continuare le indagini. Stiamo anche visionando i filmati delle telecamere che circondano l’abitazione». A rafforzare l’ipotesi della vendetta, di uno sgarbo più che quella di un atto vandalico, è il fatto che le auto erano distanti circa un metro e mezzo l’una dall’altra, quindi non avrebbero potuto bruciare perché adiacenti, ma solo se incendiate intenzionalmente, una ad una. Poi se lo sgarbo fosse stato diretto ai gestori del locale sarebbe stato commesso sul ristorante stesso.
Invece i piromani si sono diretti sul retro dell’abitazione, piuttosto buio. Prima di arrivare alle auto, parcheggiate proprio sotto il portone della casa, hanno dovuto superare una specie di deposito, ma non dei cancelli. Si tratta, comunque, di una strada nascosta alla vista, mentre davanti la struttura si affaccia sulla Variante Frentana dove le auto sfrecciano anche di notte.
La strada è buia ma è provvista di diverse telecamere. La speranza è che abbiano ripreso l’autore o gli autori del gesto. I filmati sono stati acquisiti dalla polizia, che ha anche raccolto anche le testimonianze degli inquilini.
Ad accorgersi degli scoppi e a vedere le fiamme sono stati i proprietari delle auto attorno alle 2. Dalla vicina caserma anche i vigili del fuoco hanno sentito gli scoppi e visto le fiamme, intervenendo prontamente a spegnere i roghi. I danni maggiori li ha riportati l’Audi, l’auto più vicina alla stradina che porta alla proprietà privata. Meno danneggiata la Panda, l’unico veicolo non legato alla famiglia che gestisce il ristorante. I proprietari dei mezzi, ancora molto scossi, non hanno voluto commentare l’accaduto. Pare che nessuno di loro avesse ricevuto minacce o pressioni in passato, che possano in qualche modo collegarsi o spiegare un gesto simile.
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