Due giovani aggrediti a colpi di bottiglia

L’episodio in via Pescara, davanti a un locale: feriti alla testa un 29enne e un 25enne che frequentano Odontoiatria
CHIETI. Aggrediti a colpi di bottiglia davanti a un locale. È di due studenti universitari feriti il bilancio dell’episodio di violenza avvenuto la scorsa notte in via Pescara, a Chieti Scalo, a poca distanza dal campus dell’ateneo d’Annunzio. Sulla vicenda, che presenta ancora numerosi aspetti da chiarire, a cominciare dalle motivazioni alla base del pestaggio, indagano i carabinieri. Di certo, tornano ad accendersi i riflettori sulla movida dopo l’ennesima aggressione che si è consumata nella parte bassa della città. Non è da escludere, come spesso è successo in circostanze simili, che ad accendere gli animi abbia contribuito anche l’eccesso di alcol.
LA RICHIESTA D’INTERVENTO
Qualcuno, quando le tre erano passate già da un po’, ha telefonato al 112 dopo aver visto alcune persone picchiarsi nelle vicinanze di un bar che, in base a quanto emerso dai primi riscontri, a quell’ora era chiuso. Sul posto si sono precipitati i militari del nucleo operativo e radiomobile della compagnia teatina.
I FERITI
Ad avere la peggio sono stati due giovani di 29 e 25 anni, di origini albanesi e iscritti alla facoltà di Odontoiatria e protesi dentaria, entrambi mai in passato finiti nei guai per motivi giudiziari: uno perdeva sangue dalla testa, mentre l’altro aveva un taglio su un orecchio. A quel punto è stato necessario anche l’intervento del 118. Poco dopo, lo studente più grande – che comunque non ha mai perso conoscenza – è stato trasportato in ambulanza nel vicino pronto soccorso del Santissima Annunziata, dove è stato sottoposto a una serie di esami medici andati avanti per ore. L’altro giovane, invece, è stato medicato in strada e ha scelto di non andare in pronto soccorso.
LE INDAGINI
Nel frattempo, i militari dell’Arma hanno avviato gli accertamenti per ricostruire nel dettaglio l’episodio e identificare i responsabili, quasi sicuramente anche loro di giovane età. È molto probabile che entrambi gli studenti, alla luce delle lesioni riportate, siano stati colpiti con una bottiglia di vetro. Al momento, però, non si conoscono le cause che hanno scatenato la violenza. Determinanti potrebbero risultare le testimonianze dei feriti e dei loro amici. Non è da escludere che elementi interessanti arrivino anche dalle immagini di eventuali impianti di videosorveglianza presenti nelle vicinanze del bar.
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